La finale playoff di Serie B entra nella sua fase decisiva. Dopo il successo del Monza nella gara d’andata contro il Catanzaro, cresce l’attesa per il ritorno che assegnerà l’ultimo posto disponibile per la prossima Serie A. I brianzoli partono con un vantaggio importante grazie al 2-0 conquistato lontano da casa, ma il Catanzaro non ha alcuna intenzione di arrendersi e proverà a ribaltare tutto nei secondi novanta minuti.
Il regolamento dei playoff di Serie B, però, prevede criteri molto particolari che possono incidere in maniera decisiva sull’esito finale. Non contano i gol in trasferta e non sono previsti né tempi supplementari né calci di rigore. In caso di parità complessiva dopo le due sfide, infatti, a festeggiare sarebbe la squadra meglio classificata durante la stagione regolare.
Ecco quindi cosa serve a Monza e Catanzaro per conquistare la promozione in Serie A e cosa accadrebbe con risultati come 0-2, 1-3 o 2-4.
La vittoria ottenuta nella prima sfida mette il Monza in una posizione di netto vantaggio. Il 2-0 conquistato nella gara d’andata permette infatti alla squadra brianzola di affrontare il ritorno con diverse possibilità utili per centrare la promozione.
Il Monza sarà promosso in Serie A in caso di:
Questo significa che risultati come 0-1, 1-2, 2-3 o 3-4 premierebbero comunque i lombardi. Il doppio vantaggio maturato all’andata consente infatti di mantenere l’equilibrio nel punteggio complessivo.
Anche in caso di sconfitta con due reti di scarto il Monza potrebbe comunque festeggiare, ma solo in determinate situazioni previste dal regolamento.
Il Catanzaro è chiamato a una vera impresa. Dopo il ko subito nella partita d’andata, i calabresi dovranno vincere con almeno tre reti di differenza per ottenere la promozione diretta in Serie A.
Una vittoria con due gol di scarto, infatti, non sarebbe sufficiente. Se il ritorno terminasse 2-0 per il Catanzaro, il punteggio aggregato sarebbe in perfetta parità sul 2-2. In questo caso entrerebbe in gioco il miglior piazzamento ottenuto durante il campionato, favorevole al Monza.
Lo stesso discorso vale per un eventuale 3-1 o 4-2. Anche con una vittoria segnando più reti, il Catanzaro non riuscirebbe a ribaltare il verdetto a causa della posizione inferiore in classifica al termine della regular season.
Per salire in Serie A, quindi, il Catanzaro dovrà necessariamente vincere con almeno tre gol di scarto. Risultati come 0-3, 1-4 o 2-5 garantirebbero la promozione ai giallorossi.
Uno dei risultati più discussi è naturalmente lo 0-2. Se il Catanzaro riuscisse a vincere con questo punteggio nel match di ritorno, il totale delle due partite sarebbe di 2-2.
In molti potrebbero pensare a supplementari o rigori, ma il regolamento dei playoff di Serie B non li prevede.
Con il punteggio complessivo in equilibrio, la promozione andrebbe direttamente al Monza grazie al miglior piazzamento ottenuto in classifica durante la stagione regolare.
Di conseguenza, uno 0-2 non basterebbe al Catanzaro per completare la rimonta.
Anche il risultato di 1-3 favorirebbe il Monza. In questo caso il punteggio aggregato sarebbe di 3-3, ma ancora una volta non entrerebbero in scena né supplementari né rigori.
Il regolamento della Serie B premia infatti la squadra che ha chiuso il campionato davanti all’avversaria.
Per questo motivo, anche con una vittoria al ritorno segnando tre gol fuori casa, il Catanzaro non riuscirebbe a conquistare la promozione.
Il discorso sarebbe identico anche con un eventuale 2-4. Sommando i risultati delle due gare si arriverebbe infatti sul 4-4 complessivo.
Nemmeno in questo caso avrebbero valore i gol segnati in trasferta. Il Catanzaro, pur avendo realizzato quattro reti fuori casa, non avrebbe alcun vantaggio regolamentare.
Con la perfetta parità nel doppio confronto, il Monza verrebbe promosso in Serie A grazie alla migliore posizione ottenuta durante il campionato.
Uno degli aspetti più importanti della finale playoff riguarda proprio il regolamento relativo ai gol in trasferta.
A differenza di quanto accadeva in passato in molte competizioni europee, nei playoff di Serie B le reti segnate fuori casa non valgono doppio.
Questo significa che il numero di gol realizzati lontano dal proprio stadio non rappresenta un criterio di vantaggio.
Di conseguenza, risultati apparentemente favorevoli al Catanzaro come 1-3 o 2-4 non sarebbero sufficienti per ribaltare il verdetto finale.
La risposta è no. Nella finale playoff di Serie B non sono previsti tempi supplementari né calci di rigore.
Se dopo le due partite il punteggio complessivo dovesse essere in perfetta parità, verrebbe promosso il club meglio classificato nella regular season.
Si tratta di una regola pensata per premiare il rendimento avuto durante l’intero campionato e che in questo caso avvantaggia il Monza.
Il successo ottenuto nella partita d’andata permette al Monza di presentarsi al ritorno con più di un risultato utile a disposizione. I brianzoli potranno gestire il vantaggio, forti anche del miglior piazzamento in classifica.
Per il Catanzaro servirà invece una prestazione perfetta. La formazione calabrese dovrà vincere con almeno tre gol di scarto per conquistare una promozione che avrebbe il sapore dell’impresa.
La finale playoff di Serie B promette dunque spettacolo, tensione e grande equilibrio emotivo fino all’ultimo minuto. Da una parte il Monza vuole tornare immediatamente nella massima serie, dall’altra il Catanzaro sogna un ritorno storico nel calcio che conta.
Tutti gli occhi saranno puntati sui novanta minuti decisivi che assegneranno l’ultimo pass per la prossima Serie A.
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