09 Jun, 2026 - 17:49

"World Wide Mafia" sparito da Disney+: il "giallo" di Gratteri

"World Wide Mafia" sparito da Disney+: il "giallo" di Gratteri

Altro che censura, pressioni o misteriosi interventi dall'alto. Il "giallo" della scomparsa da Disney+ di "World Wide Mafia", la docuserie dedicata al procuratore di Napoli Nicola Gratteri, sembra avere una spiegazione molto più prosaica: problemi tecnici.

Ieri sera, ospite di "Otto e mezzo" - e come riportato da Dagospia -, Gratteri ha raccontato di essere stato sommerso da messaggi di spettatori sorpresi dalla sparizione improvvisa delle quattro puntate dalla piattaforma streaming.

"Centinaia di persone e famiglie hanno fatto l'abbonamento a Disney per vedere queste puntate", ha spiegato il magistrato, sostenendo che la serie sarebbe rimasta per due settimane ai vertici della classifica di visione.

Alla domanda di Lilli Gruber sui motivi della rimozione, però, lo stesso Gratteri ha ammesso di non sapere nulla. E, a quanto pare, neppure il regista Jacques Charmelot sarebbe stato informato.

Peccato che, secondo quanto riferito dall'assistenza clienti Disney+, la ragione sarebbe molto meno romanzesca: alcuni bug nelle opzioni audio e video avrebbero provocato disservizi agli utenti, rendendo necessario il temporaneo ritiro del prodotto dal catalogo.

I tecnici sarebbero già al lavoro e la docuserie dovrebbe tornare online entro la fine del mese.

Più curiosa, semmai, è stata l'insistenza con cui durante l'intervista si è sottolineato il "grande successo di pubblico" della serie.

Un dettaglio non irrilevante, considerando che a dirigere "World Wide Mafia" è proprio Jacques Charmelot, marito della conduttrice di La7.

Circostanza che nel corso della conversazione non viene ricordata agli spettatori, sebbene Gratteri stesso citi il regista come l'unico membro della produzione con cui abbia avuto rapporti diretti.

Da antologia, infine, l'autorecensione del procuratore: "Io non l'ho visto perché non sono abbonato a nessuna piattaforma, ma tutti mi dicono che è bello, bellissimo". E ancora: "Non ho preso un centesimo. Ho utilizzato giorni di ferie per realizzarlo". Un elogio preventivo che, almeno quello, non è stato vittima di alcun bug.

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