15 Jun, 2026 - 13:12

Madonna sta organizzando un tour mondiale? Le indiscrezioni sui grandi stadi

Madonna sta organizzando un tour mondiale? Le indiscrezioni sui grandi stadi

La regina del pop è più in grinta che mai. La vedremo compiere 68 anni questo agosto, ma l'età è solo un numero quando sei Madonna.

Secondo il "Daily Mail" la cantante ha segretamente iniziato a organizzare un tour (che sembra più un tour de force, a giudicare dalle voci) in vista dell'uscita del suo quindicesimo album in studio: l'attesissimo "Confessions II", previsto per il 3 luglio 2026.

Per i meno navigati nel fantastico regno di Madonna, ora che i sequel vanno di moda in tutti i campi dello spettacolo (dai film alle mille stagioni delle serie tv più famose), anche in musica arriverà il secondo capitolo del famoso album del 2005 della popstar, quello intitolato "Confessions on a Dance Floor", a tema disco e che aveva anche vinto un Grammy.

Vediamo più da vicino cosa si sa su queste indiscrezioni e che cosa vorrebbe dire oggi per Madonna.

Madonna sta organizzando un tour mondiale? Gli spazi coinvolti e la possibile tappa a Wembley

Sempre sul "Daily Mail" si legge che fonti vicine all'artista affermano che Madonna punti a fare esibizioni in spazi enormi, grandi arene del Regno Unito, tra cui il grande stadio di Wembley, proprio per un ritorno in pompa magna che possa essere una sorta di reboot dell'energia che l'ha resa famosa negli anni Ottanta.

Le persone a lei vicine avrebbero dichiarato che avrebbe conservato la sua determinazione e voglia di esibirsi in senso molto positivo, pronta a promuovere la sua nuova musica.

L'insider ha rivelato:

virgolette
Non potete immaginare quanto Madonna non veda l'ora di tornare sul palco e di esibirsi dopo l'uscita del suo nuovo album. È una donna davvero fonte d'ispirazione, e non si direbbe mai che abbia già 67 anni.

Per poi aggiungere:

virgolette
Non lascerà che l'età le impedisca di tornare in pista. È in una forma smagliante e darebbe del filo da torcere a persone che hanno un quarto dei suoi anni.

E, ancora:

virgolette
È un vecchio cliché dire che una persona è innamorata di ciò che fa, ma Madonna non ha davvero perso un briciolo dell'energia che la anima quando si esibisce. È come una dipendenza per lei, ma nel suo caso una dipendenza molto positiva.

Insomma, la popstar non riuscirebbe proprio a farne a meno.

Madonna tornerà in Italia con il presunto nuovo tour mondiale?

Al momento, non essendo ancora nemmeno confermato questo tour enorme e "massacrante" di cui parla la stampa internazionale, va da sé che non ci siano ancora annunci ufficiali su eventuali tappe italiane.

Le ultime date confermate nel nostro Paese risalgono al "Celebration Tour" 2023, quando la regina del pop ha fatto doppio sold out al Mediolanum Forum di Milano il 23 e 25 novembre. Teniamo comunque presente che l’Italia è sempre stata un mercato chiave per i suoi live.

Guardando alla sua storia recente in tour, è altamente probabile che un eventuale nuovo giro mondiale tocchi almeno una città italiana, ma finché non arriverà un annuncio ufficiale di Madonna o del promoter bisogna considerare tutto come semplice rumor.

Ma come sta Madonna? Le condizioni di salute degli ultimi anni

Che sia tornata con furore è ormai fuori discussione. La cantante si è esibita al Coachella insieme a Sabrina Carpenter e ha pubblicato il suo cortometraggio "Confessions II – The Film", dove ha fatto comparire volti famosissimi sia della musica, che della moda e dello spettacolo, includendo ben sei brani del suo prossimo album.

Non dimentichiamo però che una parte di pubblico potrebbe essere comunque comprensibilmente preoccupata per la sua salute. Consideriamo sempre che nel 2023 la popstar era stata ricoverata in terapia intensiva per una grave infezione batterica, che l’aveva costretta a rinviare il "Celebration Tour" a pochi giorni dalla partenza e a fermarsi per diversi mesi.

Lei stessa aveva raccontato di essere stata in coma farmacologico e di aver vissuto il tutto come un'esperienza “vicina alla morte”. Il recupero è stato lento, addirittura miracoloso, secondo com'è stato narrato due anni fa.

Più volte è stato precisato che i ritmi erano durissimi, che provava per ore ogni giorno e che lo stress fisico accumulato di sicuro non è stato d'aiuto per il malore, cosa che potrebbe farci chiedere se una programmazione più prudente per qualsiasi nuovo giro di concerti non sia effettivamente una strada più sicura da prendere.

LEGGI ANCHE
LASCIA UN COMMENTO

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.
I campi obbligatori sono contrassegnati con *

Sto inviando il commento...