29 Jul, 2026 - 17:36

Una volta c’era il chincagliere, oggi il camion-negozio che raggiunge i borghi isolati

Una volta c’era il chincagliere, oggi il camion-negozio che raggiunge i borghi isolati

Una volta c’erano i chincaglieri che con una specie di zaino che portavano sulle spalle giravano a piedi per i paesi delle campagne toscane e vendevano piccoli oggetti per la casa. Facevano tenerezza e i contadini facevano qualche acquisto e rifocillavano il chincagliere. Oggi non ci sono più, ma assomiglia a questa attività il camion-negozio di Stefania Serrotti e Orlando Zamponi che percorre le strade del Casentino, in provincia di Arezzo, per raggiungere le frazioni più isolate. Per molte persone anziane che vivono lontano dal fondovalle, quel mezzo è infatti un punto di riferimento, capace di portare anche ciò che diventa difficile procurarsi con gli spostamenti. La "Regina della Frutta" diventa così una presenza attesa nelle frazioni, soprattutto per chi ha difficoltà a muoversi autonomamente. È anche per questo motivo che l’amministrazione comunale di Bibbiena ha scelto di festeggiare i vent’anni dell’attività con una targa consegnata a Stefania e Orlando. Della loro attività ne ha parlato La Nazione.

Il Comune di Bibbiena premia Stefania e Orlando per la loro attività

“Si tratta non solo di un progetto imprenditoriale, ma anche di un sostegno alle piccole comunità di montagna, un servizio di aiuto concreto alle persone che abitano i nostri luoghi più lontani della nostra vallata. Siamo riconoscenti a Stefania e Orlando e l’augurio che facciamo loro è quello di poter continuare con questo entusiasmo in un progetto che unisce il territorio e porta non solo generi di prima necessità ma anche un sorriso alle persone", commentano il sindaco Filippo Vagnoli e l’assessore alle attività produttive Daniele Bronchi. Nella targa viene definita quella della “Regina della Frutta” “un’idea vincente di stare in cammino per avvicinarsi alle persone e ai loro bisogni”.
A spiegare cosa significhi quel rapporto è Stefania: “In tanti anni abbiamo conosciuto tante persone con le quali si sono stretti anche rapporti di fiducia e di amicizia. Non ci limitiamo a vendere, facciamo anche un servizio per coloro che hanno difficoltà negli spostamenti sul fondovalle. Spesso portiamo medicinali, o ricette, ci facciamo carico dei loro bisogni quotidiani, come amici. Per noi è un piacere poter fare questo per le persone più anziane, non c’è cosa più bella che vedere i loro sorrisi riconoscenti. Il nostro lavoro è anche la nostra passione, il nostro modo di stare insieme, la nostra soddisfazione”. E’ grazie ad attività come questa che i piccoli borghi di provincia resistono alle trasformazioni del tempo.

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