Il Libano ha abolito la pena di morte. La decisione del parlamento, approvata l'11 agosto 2026, rende il paese il primo del Medio Oriente ad aver eliminato la pena capitale dal proprio ordinamento. La condanna è stata sostituita con l'ergastolo con lavori forzati aggravati.
Il parlamento libanese ha abolito, l'11 agosto 2026, la pena di morte. I legislatori libanesi hanno sostituito questa pratica con la condanna all'ergastolo con lavori forzati aggravati. Non è però immediatamente chiaro come verrebbe applicata questa sanzione.
Una maggioranza dei 128 membri ha votato a favore del provvedimento. Il ministro della Giustizia libanese, Adel Nassar, ha definito l'approvazione una "passeggiata storica" per il paese.
Il Libano è diventato così il primo paese del Medio Oriente ad aver abolito la pena capitale.
L’ultima volta che in Libano è stata eseguita una condanna a morte risale al 2004.
L'Unione europea ha accolto con favore la decisione.
"Questa legislazione storica rappresenta un significativo passo avanti per i diritti umani nel paese", si legge in un comunicato.
Anche l'Alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, Volker Turk, ha affermato, in una nota, di aver accolto con favore la decisione del parlamento libanese.
I welcome the Lebanese Parliament's decision formally to abolish the death penalty, and call on others to follow its lead.
— Volker Türk (@volker_turk) August 11, 2026
In a country that has experienced profound loss and suffering, this decision represents a powerful commitment to the right to life.https://t.co/15a3wx9QKT
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