Ha ucciso l'ex fidanzata Tania Terrin, 39 anni, nella sua abitazione di Camponogara, vicino Venezia; poi è tornato a casa e si è tolto la vita. Dino Keber, 43 anni, residente a Dolo, è stato trovato impiccato. La donna lo aveva denunciato per un'altra aggressione.
Secondo quanto ricostruito finora, il femminicidio sarebbe avvenuto la sera di Ferragosto. Keber avrebbe raggiunto l'abitazione dell'ex compagna e l'avrebbe uccisa, strangolandola. Sarebbe poi tornato a Dolo, dove viveva e lavorava come meccanico, e si sarebbe tolto la vita. I due corpi sono stati scoperti nella tarda serata di domenica 16 agosto.
Il primo a essere individuato sarebbe stato quello dell'uomo; nel frattempo, la madre della 39enne aveva raggiunto casa della figlia, che non rispondeva alle chiamate, e aveva avvisato i carabinieri. Quando i militari sono intervenuti, hanno trovato la donna morta sul divano. La porta non presentava segni di effrazione.
Al termine della loro relazione, lo scorso aprile, Tania aveva denunciato l'ex compagno dopo un tentativo di strangolamento, presentando anche un referto medico. A giugno il questore di Venezia aveva emesso nei confronti del 43enne un ammonimento, con l'obbligo di starle lontano.
Keber era già stato querelato altre volte da precedenti compagne: la prima nel 2002, le successive nel 2010 e nel 2021. Tutte e tre le denunce erano però state archiviate. E così, negli anni, l'uomo aveva continuato la sua vita senza che dalle segnalazioni derivassero conseguenze.
Tania, spaventata, sarebbe arrivata a scrivere nella chat dei vicini: "Se viene questa persona non apritegli", inviando una foto dell'uomo. Secondo la madre, Marinella Forner, lei e la figlia si sarebbero rivolte ai carabinieri "sette o otto volte" in totale, lamentando l'assenza di provvedimenti.
Qualche giorno prima del delitto, secondo quanto riferito dagli amici e riportato dal Corriere del Veneto, i due si erano incontrati per una pizza e lui era apparso più tranquillo. I carabinieri di Camponogara e i colleghi del reparto investigativo sono ora al lavoro per ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto.
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