Lady Gaga non ha lanciato una nuova linea di cosmetici come tante altre sue colleghe. Si è spinta un po' più in là e lo ha fatto con una società di ricerca sulla salute della pelle.
La startup si chiama "Outer Bio" ed è stata fondata insieme al suo compagno, Michael Polansky, guida del progetto. Al centro dell'innovazione c'è un sistema di intelligenza artificiale di nome YUNA, il quale analizza campioni di pelle umana mantenuti vivi in laboratorio per poter individuare molecole e meccanismi biologici utili alla skincare.
Il lavoro è stato lungo. Stefani Germanotta aveva mantenuto segreto il suo coinvolgimento per tutta la fase iniziale, almeno fino a quando, nel 2025, il suo fidanzato non ha raccontato le prime anticipazioni a Rolling Stone.
Allora Polansky spiegava che non volevano attirare attenzione sul nome di Stefani perché "Outer Bio" non si rivolge direttamente ai consumatori: non vende prodotti di bellezza al pubblico, fa ricerca.
Ora che il progetto sembra pronto a un lancio pubblico più strutturato, però, Gaga ha deciso di presentarlo personalmente sui social insieme al team dell’azienda.
La società, secondo quanto raccontato dallo stesso Polansky in un'intervista a TechCrunch, si procura pelle umana che altrimenti verrebbe scartata dopo un intervento chirurgico e la mantiene vitale per settimane, fino a circa un mese.
I tessuti provengono soprattutto da interventi di chirurgia plastica e arrivano attraverso biobanche e intermediari autorizzati, con consenso documentato dei donatori e supervisione etica.
Su questi campioni testa diversi composti per capire se incidono su conseguenze come l'infiammazione, i danni accumulati e la produzione di collagene.
I risultati servono ad addestrare un sistema di intelligenza artificiale: l’AI impara a prevedere quali ingredienti hanno più probabilità di funzionare prima di arrivare a test più avanzati. YUNA può quindi indicare i composti più promettenti, che vengono poi verificati sui tessuti vivi e riutilizzati per migliorare, di volta in volta, le previsioni del sistema.
Gli intenti sono nobili. L'idea di base è quella di trovare più velocemente nuovi ingredienti per cosmetici e prodotti per la cura della pelle, così da ridurre il più possibile la dipendenza da test sugli animali o da modelli di laboratorio meno realistici.
"Outer Biosciences" non punta, almeno per ora, a lanciare prodotti firmati Lady Gaga. L'eventualità più concreta è che potrebbe invece vendere o dare in licenza gli ingredienti scoperti ad aziende beauty e farmaceutiche, questo sì.
Teniamo a mente che la guida del progetto, nonché uno dei suoi fondatori, è Polansky, mentre Gaga è cofondatrice e fa parte del consiglio di amministrazione.
Nonostante il suo coinvolgimento sia evidentemente un megafono a livello d'interesse del pubblico, considerando la fama della stessa popstar, non è quella pubblicitaria la sua prima funzione.
Il compagno Polansky aveva affermato, in una precedente intervista a Rolling Stone, che è da lei che è partita l'idea:
Il mio lavoro non è esposto pubblicamente come il suo. Quando lei parla di noi come partner, può sembrare che tutto vada in un’unica direzione, ma anche lei è per me un sostegno incredibile.”
Michael Polansky revealed that Lady Gaga co-founded a skin-health research firm called Outer Biosciences: “It was her idea. She’s officially on the board of directors, but they’ve kept her name out of it until now. The attention that Stefani’s involvement would bring wasn’t… pic.twitter.com/P3rMv9kVZN
— LⱯDY GⱯGⱯ NOW???? (@ladygaganownet) November 13, 2025
Il 22 agosto 2026 Gaga ha pubblicato sui suoi canali social un post per presentare ufficialmente "Outer Bio" e YUNA, la piattaforma AI dell’azienda dedicata alla ricerca sulla salute della pelle. Nel messaggio ha scritto:
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