Sale la tensione nella capitale ucraina. Un drone russo ha colpito la sede centrale della SBU nel centro di Kiev. Il conflitto con la Russia prosegue, mentre gli sforzi diplomatici guidati dagli Stati Uniti restano in stallo.
Un attacco russo con droni ha colpito, il 4 settembre 2026, la sede centrale dell'agenzia di sicurezza e intelligence interna dell'Ucraina (SBU) nel centro di Kiev.
L'attacco nel cuore della capitale ucraina ha provocato una grande nube di fumo nero.
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha affermato di aver ordinato ai vertici della SBU di reagire all'attacco russo, chiedendo una risposta "adeguata e concreta".
"Ho parlato con il capo del Servizio di Sicurezza dell'Ucraina, Oleksandr Poklad. Purtroppo, un drone russo ha colpito l'edificio principale del Servizio di Sicurezza dell'Ucraina in via Volodymyrska a Kiev, di fronte alla Cattedrale di Santa Sofia. Il drone era diretto verso l'ufficio del capo del Servizio di Sicurezza in quell'edificio", ha affermato Zelensky in una dichiarazione su X.
I spoke with the Head of the Security Service of Ukraine, Oleksandr Poklad. Unfortunately, a Russian drone struck the central building of the Security Service of Ukraine on Volodymyrska Street in Kyiv, across from St. Sophia Cathedral. All emergency services are on the scene.…
— Volodymyr Zelenskyy / Володимир Зеленський (@ZelenskyyUa) September 4, 2026
Il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha, invece, ha definito l'attacco una “grave escalation”.
Gli attacchi russi a Kiev arrivano mentre sono attesi, il 6 settembre, i negoziatori statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner nella capitale ucraina. Witkoff e Kushner visiteranno prima Mosca per poi recarsi a Kiev, dove sono previsti nuovi colloqui con le autorità ucraine nell'ambito degli sforzi diplomatici per porre fine alla guerra.
Zelensky ha infatti esortato la Russia a sospendere gli attacchi sull'Ucraina durante la visita degli inviati statunitensi.
L'agenzia russa Tass ha riportato il 5 settembre che il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha affermato che il presidente Vladimir Putin, ha ordinato la sospensione degli attacchi su Kiev dalla mezzanotte per tre giorni.
"Ciò è dovuto alla preparazione e allo svolgimento dei contatti americani a Kiev", ha affermato Peskov.
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