Per rivedere davvero Dunk ed Egg in azione sul piccolo schermo bisognerà aspettare il 2027, ma A Knight of the Seven Kingdoms ha già trovato un modo per tornare nell'inverno del 2026.
La serie HBO, diventata una delle sorprese più fortunate dell'universo di Game of Thrones, sarà infatti protagonista di una nuova collezione di carte da gioco targata Rittenhouse Archives.
Non sarà però soltanto un'operazione per collezionisti. L'uscita rappresenterà anche una sorta di antipasto per la seconda stagione, che porterà sullo schermo The Sworn Sword, il secondo racconto di George R.R. Martin dedicato alle avventure di Ser Duncan l'Alto ed Egg.
E con un cast particolarmente ricco di personaggi, le possibilità per la nuova collezione sono parecchie.
La prima stagione di A Knight of the Seven Kingdoms ha superato le aspettative, trasformando una storia apparentemente più piccola rispetto alle grandi guerre di Game of Thrones in uno dei nuovi fenomeni HBO. La première ha raggiunto 6,7 milioni di spettatori nei primi tre giorni, mentre il finale è arrivato a 9,5 milioni.
Numeri che spiegano perché l'attesa per il ritorno di Peter Claffey nei panni di Ser Duncan l'Alto e Dexter Sol Ansell in quelli di Egg sia già altissima.
La seconda stagione è ormai pronta: le riprese si sono concluse e il debutto è previsto nel 2027. Prima ancora, però, il mondo di Dunk ed Egg tornerà ufficialmente sugli scaffali grazie a Rittenhouse Archives, che ha annunciato un set completo di carte collezionabili dedicato alla prima stagione.
La finestra indicata è quella dell'inverno 2026, anche se per ora mancano una data precisa, il prezzo, la configurazione delle confezioni e soprattutto la checklist ufficiale.
La seconda stagione cambierà scenario e tono. Dopo gli eventi del torneo di Ashford, Dunk ed Egg si ritroveranno coinvolti in una vicenda apparentemente più circoscritta, ma non per questo meno pericolosa.
La storia sarà basata su The Sworn Sword, il secondo racconto della raccolta dedicata alle avventure dei due protagonisti. Dunk entrerà al servizio di Ser Eustace Osgrey, finendo coinvolto nella disputa del cavaliere con la potente Lady Rohanne Webber, conosciuta come la Vedova Rossa.
È un'avventura che sposta il racconto dai grandi tornei alle tensioni personali e ai conflitti dell'Altopiano, mantenendo però intatto quello che ha reso speciale la prima stagione: il rapporto tra il gigantesco e ancora inesperto Dunk e il piccolo Egg, molto più sveglio di quanto il suo aspetto lasci intendere.
La nuova stagione avrà quindi il compito di dimostrare che non servono draghi, eserciti sterminati o guerre pericolose per rendere Westeros un posto decisamente poco raccomandabile.
Il vero mistero della collezione Rittenhouse riguarda ora i personaggi che verranno trasformati in carte. L'azienda non ha ancora svelato la checklist, ma le precedenti produzioni dedicate a Westeros permettono di farsi un'idea.
Le collezioni di House of the Dragon hanno incluso carte base, autografi, cimeli dei costumi, versioni foil, illustrazioni, location, relazioni tra personaggi e persino schizzi realizzati a mano. Gli autografi, inoltre, non sono stati riservati esclusivamente ai protagonisti assoluti.
Per questo Peter Claffey e Dexter Sol Ansell sembrano candidati quasi inevitabili per le carte più ambite dedicate a Dunk ed Egg. Ma il roster potrebbe essere molto più ampio.
Tra i nomi più interessanti della prima stagione ci sono Daniel Ings nei panni di Lyonel Baratheon, Bertie Carvel come Baelor Breakspear, Sam Spruell nei panni di Maekar Targaryen e Finn Bennett come Aerion Brightflame. Potrebbero trovare spazio anche Tanselle, interpretata da Tanzyn Crawford, Raymun Fossoway di Shaun Thomas e Ser Arlan di Pennytree, interpretato da Danny Webb.
E non è finita qui: Daeron Targaryen di Henry Ashton e Steffon Fossoway di Edward Ashley sono altri possibili candidati.
Al momento nessuna di queste carte è stata confermata, ma la strategia adottata da Rittenhouse con le precedenti collezioni di Game of Thrones e House of the Dragon lascia immaginare un set tutt'altro che minimale.
Potrebbero arrivare carte autografate, memorabilia, inserti dedicati ai personaggi, illustrazioni e varianti speciali, trasformando la prima stagione di A Knight of the Seven Kingdoms in un piccolo archivio cartaceo di Westeros.
La tempistica, inoltre, è particolarmente interessante. Le carte arriveranno nell'inverno del 2026, pochi mesi prima della seconda stagione prevista per il 2027. Una scelta perfetta per riaccendere l'interesse nei confronti della serie proprio mentre l'attesa per il ritorno di Dunk ed Egg crescerà.
E soprattutto permetterà ai fan di tornare ad Ashford, incontrare nuovamente i personaggi della prima stagione e prepararsi alla nuova avventura.
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