Il 6 maggio sarà ricordato come il giorno più caldo della storia del Vietnam. 44,1 gradi celsius, che ha battuto il già spaventoso record di 43,4 registrato l'anno scorso, nel 2019, nel distretto Huong Khe della provincia di Ha Tinh. L'ondata di caldo si sta abbattendo sull'intero paese, e su tutta l'Asia Meridionale: temperature da record anche in Taiwan, Laos e Thailandia. E siamo solo a maggio, per cui è facile intuire quanto gli effetti del cambiamento climatico possano influire sul nostro pianeta.
Un record, dunque, quello registrato a Thanh Hoa, destinato ad essere battuto molto presto e che rafforza le preoccupazioni degli scienziati che attraverso le parole di Nguyen Ngoc Huy, scienziato di Hanoi specializzato sul tema dei cambiamenti climatici, fanno sapere:
Dunque, un problema che certamente non riguarda solo il Vietnam: a partire da marzo, temperature estreme si sono registrate anche nelle regioni meridionali della Cina (con picchi da 39,6 celsius). Phetchabun, in Thailandia, osserva uno spaventoso 41,6, mentre in Giappone oltre 96 stazioni meteorologiche hanno dichiarato di avere registrato un record. Nel sud-est asiatico, nel solo mese di marzo, sono stati battuti oltre mille record meteorologici, specchio di temperature che diventano sempre più insostenibili per l'intera area.
Ricordiamo che il sud-est asiatico è tra le aree più popolose al mondo, con 700 milioni di abitanti. Le conseguenze di temperature del genere, pressoché insostenibili per gli esseri umani, potrebbero essere catastrofiche a livello umanitario e geopolitico, rendendo interi paesi del tutto inabitabili. E ricordiamo: siamo solo a maggio, e record come questo sono fatti per essere battuti alzando certamente la soglia dell'attenzione in merito agli effetti del cambiamento climatico.