21
L’idrogeno, integrato nel mix energetico europeo con una pipeline realizzata attraverso la collaborazione tra società leader nel settore energetico, può assumere un ruolo fondamentale per aumentare l’efficienza energetica del comparto industriale.
[advBanner]Prodotto con il processo elettro-chimico dell’elettrolisi dell’acqua, alimentato con energia elettrica rinnovabile generata con la tecnologia fotovoltaica o eolica, l’idrogeno è un vettore energetico essenziale per plasmare un futuro energeticamente sostenibile.
[advBanner]Per sostenere la transizione energetica europea, necessaria per ridurre progressivamente la dipendenza dai combustibili fossili e mitigare gli effetti del cambiamento climatico, è indispensabile sviluppare nuove ed efficienti tecnologie energetiche.
[advBanner]L’idrogeno, caratterizzato da emissioni inquinanti nulle generate come sottoprodotti della combustione, può essere integrato efficacemente in molteplici settori come la mobilità, il settore energetico e industriale.
[advBanner]Tuttavia, affinché l’idrogeno possa assumere un ruolo strategico nel lungo percorso scandito dalla road-map della transizione energetica intrapresa dal vecchio continente, è essenziale sviluppare una pipeline per la distribuzione capillare del vettore energetico.
[advBanner]L’infrastruttura energetica, progettata e realizzata con tubature necessarie per gestire i flussi del vettore energetico dai poli di produzione verso i centri di stoccaggio e utilizzo, permette di ridurre la dipendenza dai combustibili fossili e le emissioni inquinanti.
[advBanner]Attraverso la collaborazione tra la società francese GTR gaz, specializzata nella gestione di gasdotti ad alta pressione e che opera nel settore energetico come filiale della multinazionale parigina Gruppo ENGI, attivo nella produzione e distribuzione del gas naturale, delle energie rinnovabili e dei servizi energetici, con la società omologa tedesca CREOS Deutschland, sarà realizzata nel vecchio continente una nuova dorsale energetica per la distribuzione dell’idrogeno.
[advBanner]I novanta chilometri della linea Hydrogen – Ready che formano la pipeline mosaHYc, finanziati con un investimento di centodieci milioni di euro dalle società partner, rappresentano un’infrastruttura energetica strategica per i flussi d’idrogeno tra la regione Grand Est della Francia e lo stato federato Saarlad della Germania.
[advBanner]Il progetto mosaHYc, essenziale per l’Europa nel ridurre la dipendenza dai combustibili fossili e migliorare l’efficienza energetica industriale, è una pipeline strategica per garantire flussi costanti d’idrogeno nel vecchio continente.
[advBanner]L’infrastruttura energetica, cruciale per sostenere la transizione energetica di Bruxelles attraverso la road-map del Green New Deal, è progettata per collegare i siti di produzione dell’idrogeno situati nella regione Grand Est della Francia con l’acciaieria tedesca Stahl Holding Saar.
[advBanner]Garantendo un flusso costante del vettore energetico green, la dorsale energetica assume un ruolo essenziale per de-carbonizzare molteplici settori industriali e ridurre la dipendenza europea dalle forniture di combustibili fossili.
[advBanner]La partnership tra GRT gaz, leader nella gestione di gasdotti ad alta pressione e CREOS Deutschland, attiva nella distribuzione di energia elettrica e gas naturale, ha reso possibile lo sviluppo di un progetto per una pipeline lunga novanta chilometri.
[advBanner]Per realizzare l’infrastruttura energetica, progettata per essere completata entro il 2027, sarà essenziale tutto il know-how aziendale della partnership, dimostrando l’impegno verso la realizzazione di un sistema energetico sostenibile.
[advBanner]La società francese GTR gaz, convertendo un oleodotto situato nella regione di Mosecca, contribuirà con la realizzazione di cinquanta chilometri di pipeline ad alta pressione, progettata per il trasporto dell’idrogeno.
[advBanner]Analogamente, l’azienda energetica tedesca CREOS Deutschland, con un investimento di settanta milioni di euro, realizzerà un tratto di quaranta chilometri della dorsale energetica.
[advBanner]Il mosaHYc, considerata la prima pipeline transfrontaliera per il trasporto dell’idrogeno, è un’infrastruttura energetica che apre una nuova fase di collaborazione internazionale, per aumentare l’efficienza e la sostenibilità industriale.
[advBanner]Il sistema di tubature, dedicato al trasporto dell’idrogeno, può costituire un connettore energetico strategico per i paesi europei, con notevoli vantaggi per la transizione e la sicurezza energetica del vecchio continente.
[advBanner]Caratterizzato da emissioni inquinanti nulle, generate come sottoprodotti della combustione, l’idrogeno è un vettore energetico green che permette di de-carbonizzare molteplici settori industriali.
[advBanner]Per l’Europa, considerata la dipendenza dalle importazioni dei combustibili fossili e la necessità di raggiungere gli obiettivi del Green New Deal per sostenere la transizione energetica, l’idrogeno offre molteplici possibilità di sviluppo.
[advBanner]Il vecchio continente, con un comparto industriale molto sviluppato e con settori strategici caratterizzati da un fabbisogno energetico molto elevato come il settore siderurgico, ha la possibilità di utilizzare l’idrogeno per sostenere una riqualificazione energetica molto efficace.
[advBanner]Ciò permetterebbe a Bruxelles, oltre che ridurre le emissioni inquinanti necessarie per mitigare gli effetti del cambiamento climatico, di ampliare il mix energetico e plasmare un futuro caratterizzato da un connubio perfetto tra efficienza energetica e sostenibilità ambientale.
[advBanner]