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Il monitoraggio dell’inquinamento atmosferico è fondamentale per migliorare la qualità dell’aria.
[advBanner]Per ridurre gli effetti negativi sulla salute causati delle emissioni inquinanti nell’atmosfera, è essenziale analizzare sia le sostanze presenti nell’aria sia le fonti che generano l’inquinamento.
[advBanner]Il nuovo algoritmo ORSA – On Line Reactive Source Apportionment, sviluppato con la collaborazione tra ENEA, l’agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile e la società Arianet, leader nelle consulenze nel settore ambientale, offre nuove e interessanti prospettive.
[advBanner]L’algoritmo, sviluppato con una tecnologia innovativa, permetterà una gestione più efficiente delle misure di contenimento necessarie per ridurre l’inquinamento atmosferico.
[advBanner]Realizzato per analizzare le sostanze inquinanti presenti nell’aria e le sorgenti locali d’inquinamento, questo strumento offre un approccio mirato per mitigare gli effetti negativi delle emissioni inquinanti.
[advBanner]Il monitoraggio attivo della qualità dell’aria, necessario per ridurre le emissioni e la concentrazione di sostanze inquinanti, consente d’individuare con precisione le aree nelle quali adottare misure localizzate.
[advBanner]Con il nuovo algoritmo ORSA, sviluppato per favorire il monitoraggio dell’inquinamento atmosferico, è possibile migliorare la qualità dell’aria e utilizzare efficacemente le risorse tecnologiche per la tutela della salute pubblica e degli eco-sistemi naturali.
[advBanner]Il sistema ORSA, sviluppato per il monitoraggio dell’inquinamento atmosferico e per migliorare la qualità dell’aria, è stato progettato per monitorare accuratamente le emissioni inquinanti presenti nell’atmosfera.
[advBanner]L’algoritmo, descritto come un vero e proprio sistema in grado d’individuare e analizzare le emissioni inquinanti presenti nell’aria, è una risorsa tecnologica fondamentale per il monitoraggio dell’inquinamento atmosferico.
[advBanner]ORSA, grazie alla tecnologia avanzata con la quale è stato sviluppato, è in grado d’identificare con precisione le attività locali responsabili delle concentrazioni inquinanti analizzate, fornendo alle autorità locali informazioni molto utili per ridurre l’inquinamento atmosferico.
[advBanner]I dati elaborati dall’algoritmo, permettendo di classificare le varie sostanze inquinanti rilevate nell’aria, permettono di valutare l’impatto ambientale del riscaldamento domestico, del traffico veicolare, dell’agricoltura intensiva e degli allevamenti intensivi.
[advBanner]Inoltre, l’algoritmo consente di ottimizzare le misure di contenimento locali necessarie per ridurre efficacemente la concentrazione delle emissioni inquinanti, migliorando la qualità dell’aria e garantendo un equilibrio perfetto tra le attività produttive e la tutela della biodiversità.
[advBanner]Il nuovo algoritmo ORSA, sviluppato con la collaborazione tra ENEA e la società Arianet, è in grado di offrire enormi vantaggi per ridurre l’inquinamento atmosferico.
[advBanner]I metodi più usati per monitorare la qualità dell’aria, consentono solo di analizzare la composizione e la concentrazione delle sostanze inquinanti presenti nell’atmosfera, non permettendo d’individuare le sorgenti.
[advBanner]Tuttavia, le sostanze rilasciate nell’atmosfera a seguito delle attività umane possono subire alterazioni, rendendo complessa l’identificazione sia della loro composizione sia della fonte che le ha generate.
[advBanner]Le sostanze inquinanti, una volta immesse nell’atmosfera, possono reagire con altri gas e spostarsi attraverso il movimento delle masse d’aria, alterando la loro composizione originaria.
[advBanner]L’algoritmo ORSA, sviluppato con una tecnologia avanzata che permette di analizzare e tracciare con estrema precisione le emissioni inquinanti, consente di monitorare accuratamente sia la composizione sia l’origine dell’inquinamento atmosferico.
[advBanner]Una prima applicazione sperimentale su scala nazionale di ORSA ha fornito risultati molto promettenti, evidenziando importanti fonti d’inquinamento atmosferico.
[advBanner]L’analisi fornita dal nuovo algoritmo sviluppato da ENEA e la società Arianet, leader nel settore delle consulenze ambientali, ha permesso di stabilire che il riscaldamento residenziale è la fonte principale di polveri sottili PM10 immesse nell’atmosfera durante i mesi invernali in tutto il territorio nazionale.
[advBanner]Inoltre, i dati raccolti ed elaborati dall’algoritmo ORSA, mostrano come nella pianura Padana i livelli d’inquinamento atmosferico sono principalmente attribuibili al traffico veicolare e all’agricoltura intensiva.
[advBanner]Il monitoraggio dell’inquinamento atmosferico realizzato con ORSA, oltre a migliorare la qualità dell’aria, consente di ottimizzare l’utilizzo delle risorse tecnologiche per ridurre l’impatto ambientale delle attività umane.
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