Il 24 ottobre 2024 uscirà nelle sale cinematografiche Parthenope, il nuovo film di Paolo Sorrentino. La colonna sonora è di Valerio Piccolo: un artista completo, versatile, un musicista, cantautore, scrittore, adattatore per libri, teatro e cinema. In E si arrivata pure tu l'artista torna alle origini, canta in napoletano, dopo una multi-sfaccettata carriera artistica in giro per il mondo, in particolare tra Roma e New York.
Valerio è un artista che ha fatto della sperimentazione il fil rouge della sua carriera, raggiungendo importanti traguardi, tra cui il Gran Premio Internazionale del Doppiaggio nel 2017, e nel 2024 per i suoi
adattamenti dei film Florence di Stephen Frears e Wonka di Paul King. Un artista che ci incuriosisce, e che abbiamo voluto incontrare per farci raccontare emozioni e progetti.
E' una collaborazione che va avanti da diversi anni, quando è nata E sì arrivata pure tu lui ha voluto farla sua e usarla per una bellissima scena del film. Una grande soddisfazione e gratificazione artistica, un anno ricco di successi, da Senso in poi: canzoni cantate in modo diverso, la seconda in napoletano.
In comune hanno sicuramente l’intimità di una riflessione interiore, che è un po’ il minimo comune denominatore del disco che uscirà tra un mese. La canzone in napoletano è speciale, non
avevo mai scritto usando la mia lingua madre, sono nato a Caserta, è stato un ritorno a casa: linguistico e metaforico.
Difficile dirlo. Penso che la musica, con questo disco, si metta al primo posto tra le tante cose che ho fatto, e faccio: è un disco che parla di me, del me più intimo e profondo, progetti per il futuro? Guardare la strada che faranno le mie canzoni e, alla fine, tirare una riga e vedere cosa è successo, è il programma che mi piace di più.