Il primo ministro slovacco Robert Fico e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, si sono incontrati il 10 marzo 2026 per discutere della situazione dell’oleodotto Druzhba, una delle principali infrastrutture energetiche che collega il petrolio russo all’Europa centrale. L’incontro arriva in un momento di forti tensioni tra Slovacchia, Ungheria e Ucraina sul blocco del transito di greggio attraverso il territorio ucraino. Secondo Fico, Bruxelles e Bratislava avrebbero raggiunto un’intesa sulla necessità di verificare e riparare l’oleodotto per ripristinare le forniture.
Il primo ministro slovacco, Robert Fico, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, si sono incontrati il 10 marzo a margine del Forum nucleare mondiale di Parigi.
L'incontro tra Fico e von der Leyen è arrivato mentre aumentano le tensioni tra Slovacchia, Ungheria e Ucraina sul blocco del transito di petrolio russo attraverso l'oleodotto Druzhba.
Il primo ministro slovacco ha annunciato di aver raggiunto un accordo con la presidente della Commissione europea sulla necessità di ripristinare l'oleodotto Druzhba.
Sebbene l'Unione europea abbia in gran parte interrotto la dipendenza energetica dalla Russia, due paesi senza sbocco sul mare, Ungheria e Slovacchia, continuano a fare affidamento sulla Russia per le forniture di petrolio e gas. L'oleodotto Druzhba trasporta petrolio russo alla Slovacchia e all'Ungheria e attraversa l'Ucraina. È stato colpito da droni russi a fine gennaio e deve ancora essere riparato. Budapest e Bratislava accusano Kiev di bloccare le forniture di petrolio per motivi politici.
Le tensioni sono elevate anche a causa del veto dell'Ungheria ad un prestito da 90 miliardi destinato a Kiev, in risposta al blocco del trasferimento di petrolio.
Fico ha affermato in un post su Facebook che Bruxelles e Bratislava sono d’accordo nel verificare e riparare l’oleodotto Druzhba, difendendo il diritto della Slovacchia a ricevere petrolio russo.
Secondo quanto riferito, durante l’incontro è stato concordato che la Commissione europea e la Slovacchia invieranno un team di ispezione in Ucraina per verificare se l’oleodotto Druzhba sia effettivamente danneggiato. Nel caso in cui vengano confermati dei danni, l’obiettivo sarà ripararlo e rimetterlo in funzione il più rapidamente possibile. Fico ha aggiunto che Bratislava e Bruxelles hanno inoltre indicato di essere pronte a fornire capacità tecniche per i lavori necessari, mentre la Commissione europea si è detta disposta anche a finanziarne l’eventuale riparazione. È stato inoltre ribadito che la Slovacchia ha il diritto di continuare a ricevere petrolio russo sia attraverso l’oleodotto Druzhba sia via mare.
L’incontro tra Fico e von der Leyen evidenzia quanto la questione energetica continui a rappresentare un nodo delicato nei rapporti tra l’Unione europea e i paesi dell’Europa centrale.
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