Un commovente viaggio tra i ricordi e il legame con l’amata mamma: Simone Cristicchi farà emozionare tutti a Sanremo 2025 con il testo e il significato di Quando sarai piccola. Il cantautore romano, voce dell’iconica Ti regalerò una rosa, torna ancora una volta sul palco dell’Ariston, mettendo a nudo le sue fragilità, con un brano dalla natura intima e profonda, rimanendo fedele al suo stile inconfondibile.
Grandi emozioni sono previste anche nella serata dedicata alla cover, in cui l’artista si esibirà con la sua compagna di vita, Amara, sulle note del leggendario pezzo di Franco Battiato, La Cura.
Simone Cristicchi torna in gara alla 75esima edizione del Festival di Sanremo con Quando Sarai Piccola. Una canzone dal testo - scritto dallo stesso cantautore - e dal significato estremamente profondo. Il pezzo, che è una lettera d’amore dedicata alla mamma di Cristicchi, farà parte del prossimo album dell’artista, in uscita il 14 febbraio 2025, che si intitolerà Dalle Tenebre alla Luce.
Per chi volesse leggerlo, ecco il testo ufficiale di Quando sarai piccola di Simone Cristicchi:
di S. Cristicchi - N. Brunialti - S. Cristicchi - Amara
Ed. Dueffel Music di Francesco Migliacci/
Amara Edizioni di Erika Mineo
Quando sarai piccola ti aiuterò a capire chi sei,
Ti starò vicino come non ho fatto mai.
Rallenteremo il passo se camminerò veloce,
Parlerò al posto tuo se ti si ferma la voce.
Giocheremo a ricordare quanti figli hai,
Che sei nata il 20 marzo del ’46.
Se ti chiederai il perché di quell’anello al dito
Ti dirò di mio padre ovvero tuo marito.
Ti insegnerò a stare in piedi da sola, a ritrovare la strada di casa.
Ti ripeterò il mio nome mille volte perché tanto te lo scorderai.
Eeee… è ancora un altro giorno insieme a te,
Per restituirti tutto quell’amore che mi hai dato
E sorridere del tempo che non sembra mai passato.
Quando sarai piccola mi insegnerai davvero chi sono,
A capire che tuo figlio è diventato un uomo.
Quando ti prenderò in braccio
E sembrerai leggera come una bambina sopra un’altalena.
Preparerò da mangiare per cena, io che so fare il caffè a malapena.
Ti ripeterò il tuo nome mille volte fino a quando lo ricorderai.
Eeee… è ancora un altro giorno insieme a te,
Per restituirti tutto, tutto il bene che mi hai dato.
E sconfiggere anche il tempo che per noi non è passato.
Ci sono cose che non puoi cancellare,
Ci sono abbracci che non devi sprecare.
Ci sono sguardi pieni di silenzio
Che non sai descrivere con le parole.
C’è quella rabbia di vederti cambiare
E la fatica di doverlo accettare.
Ci sono pagine di vita, pezzi di memoria
Che non so dimenticare.
Eeee… è ancora un altro giorno insieme a te,
Per restituirti tutta questa vita che mi hai dato
E sorridere del tempo e di come ci ha cambiato.
Quando sarai piccola ti stringerò talmente forte
Che non avrai paura nemmeno della morte
Tu mi darai la tua mano, io un bacio sulla fronte
Adesso è tardi, fai la brava
Buonanotte.
Il significato di Quando sarai piccola di Simone Cristicchi si ispira alla sua storia personale. Qualche anno fa la mamma del cantante ha avuto un problema di salute molto grave e il brano rappresenta una lettera d’amore in cui, oltre a raccontare la fragilità dell’essere umano, il cantautore promette sostegno e vicinanza alla donna.
La madre di Cristicchi nel 2012 è stata colpita da un’emorragia cerebrale che le ha lasciato complicazioni irreversibili. La aiuterà a ricordare il passato, i momenti belli vissuti insieme, ogni volta che lei dovesse dimenticarsene. (Giocheremo a ricordare quanti figli hai/ Che sei nata il 20 marzo del ’46/ Se ti chiederai il perché di quell’anello al dito/ Ti dirò di mio padre ovvero tuo marito/ Ti ripeterò il mio nome mille volte perché tanto te lo scorderai).
Una promessa d’amore da parte del cantante, che non abbandonerà mai sua madre, e che cercherà di restituirle tutto l’affetto che ha ricevuto a sua volta. Un “gioco delle parti” invertito, dove è Cristicchi a prendersi cura della mamma, come se lei fosse una bambina.
Un legame che va oltre il passare del tempo, la memoria, e che riesce a superare anche la rabbia e la frustrazione per l’arrivo della malattia. Un inno d’amore immortale e senza confini, in cui tutti possono rispecchiarsi, come Simone Cristicchi ha raccontato a TV Sorrisi e Canzoni:
Il 2025 non sarà il primo anno in cui il cantante salirà sul palco del Teatro Ariston. Simone Cristicchi è già stato in gara al Festival e questa sarà la sua quinta volta a Sanremo.
L’esordio per Cristicchi è stato nel 2006 con la canzone Che bella gente nella sezione Nuove proposte; l’anno dopo invece ha debuttato tra i Big, vincendo Sanremo 2007 con Ti regalerò una rosa. Ecco il link per chi volesse recuperare il magico momento, disponibile sul canale YouTube di Sanremofan:
Nel 2008 è stato ospite del collega e amico Frankie hi-nrg, con cui poi si è ripresentato in gara al Festival nel 2010 con Meno male.
Negli anni Simone Cristicchi è tornato a Sanremo con i brani La prima volta (che sono morto) e Mi manchi. Nel 2018 è stato di nuovo tra gli ospiti, per il duetto con Fabrizio Moro ed Ermal Meta in Non mi avete fatto niente.
La più recente partecipazione del cantautore al Festival risale al 2019, quando tra i Big ha gareggiato con l’inedito Abbi cura di me.