La Conferenza sulla Sicurezza di Monaco rappresenta un momento cruciale per la politica internazionale. Al centro i temi della guerra tra Ucraina e Russia e l'approccio di Donald Trump alla sicurezza globale. Con il ritorno di Trump alla Casa Bianca, l'evento si preannuncia particolarmente significativo.
“Anche Zelensky è stato invitato”, ha annunciato Trump, parlando dei colloqui di pace tra Russia e Ucraina a margine della Conferenza sulla Sicurezza di Monaco, con Washington come principale mediatore.
Il presidente statunitense ha reso noto, l'11 febbraio, di aver parlato con il suo omologo russo, Vladimir Putin, per discutere della guerra in Ucraina. Trump ha successivamente avuto una telefonata anche con Volodymyr Zelensky, informandolo del contatto con il presidente russo.
L’approccio di Trump per porre fine alla guerra ha nuovamente acceso polemiche sul futuro dell’Ucraina, mentre i combattimenti si avvicinano al terzo anno. La Conferenza si tiene da decenni ma quest'anno potrebbe essere particolarmente significativa.
La guerra tra Russia e Ucraina è uno dei temi principali all'agenda della Conferenza sulla Sicurezza di Monaco che ha preso il via il 14 febbraio e si concluderà domenica 16. Con il ritorno di Trump alla Casa Bianca, gli equilibri mondiali sembrano destinati ad una ridefinizione, e la Conferenza si concentrerà anche sui legami transatlantici e sulla governance globale.
JD Vance ha dichiarato che gli Stati Uniti potrebbero imporre sanzioni e prendere in considerazione azioni militari contro la Russia se Vladimir Putin non accetterà un accordo di pace che garantisca l'indipendenza a lungo termine dell'Ucraina.
Le parole di Vance seguono le dichiarazioni di Donald Trump che ha mostrato disponibilità a fare concessioni alla Russia, suscitando preoccupazioni tra i leader europei. I timori che ciò potesse avverarsi erano aumentati dopo che il segretario di Difesa, Pete Hegseth, ha dichiarato che era "irrealistico" pensare che l'Ucraina riprendesse i suoi territori pre-2014.
La sicurezza dei paesi baltici, confinanti con la Russia, è particolarmente a rischio, poiché un accordo debole potrebbe minacciare anche altre nazioni europee. Tuttavia, le dichiarazioni di Vance sembrano offrire una visione più ottimista, con l'accento posto sull'indipendenza sovrana dell'Ucraina.
Washington, inoltre, continua a fare pressioni sull'Europa affinché consideri di investire nella propria difesa, mentre l’amministrazione Trump mira a prendere posizioni isolazioniste, segnando una rottura con i governi precedenti.
Vance è giunto alla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco, dove intende discutere delle opzioni per risolvere il conflitto tra Ucraina e Russia e si prevede che incontrerà il presidente ucraino.
Trump ha dichiarato che la delegazione statunitense si incontrerà con i funzionari russi a Monaco.
Tuttavia, Kiev ha dichiarato che non prevede alcun dialogo con i rappresentanti di Mosca, e il consigliere del presidente ucraino, Dmytro Lytvyn, ha affermato che i colloqui a tre "non erano previsti".
La Russia, infatti, non dovrebbe partecipare alla conferenza. Secondo Reuters, il ministero degli Esteri russo ha confermato che i funzionari non prenderanno parte al vertice annuale.
Nonostante ciò, Trump aveva aggiunto che questi colloqui saranno seguiti da un secondo round previsto per la settimana prossima in Arabia Saudita, alimentando aspettative su possibili sviluppi diplomatici.
Nel frattempo, mentre la comunità internazionale attende con ansia la rivelazione del piano di pace di Trump, il presidente ucraino Zelensky ha ribadito la sua disponibilità a negoziati costruttivi. Secondo Il presidente ucraino, il piano degli Stati Uniti non è ancora pronto, lasciando aperte molte questioni e incertezze su come evolverà la situazione.
Ukrainian President Volodymyr Zelenskiy speaks to media in Munich https://t.co/WMrkS54AIp
— Reuters (@Reuters) February 14, 2025
In conclusione, la Conferenza sulla Sicurezza di Monaco 2024 si configura come un punto di svolta nella diplomazia internazionale, con la partecipazione di personalità di alto livello e discussioni cruciali sul futuro della sicurezza globale. Sebbene le aspettative siano elevate riguardo ad un possibile piano di pace da parte degli Stati Uniti, la presenza di tensioni, in particolare su come trattare la Russia e l'Ucraina, promette di rendere questo incontro un banco di prova per le future politiche internazionali.