Una storia infernale, quella di Caroline Darian, segnata da oscurità e dolore. Il vero nome della giovane donna francese è Caroline Pelicot. È la figlia di Gisele Pelicot, la donna che per oltre dieci anni è stata vittima di violenza sessuale da parte del marito, Dominique Pelicot, uno degli stupratori seriali più feroci degli ultimi tempi.
Il caso Pelicot ha scosso la Francia e il mondo intero, finendo sulle pagine dei principali quotidiani internazionali. Caroline Darian ha trovato la forza di raccontare la sua storia, rivelando i segreti più oscuri e le atrocità che hanno segnato per sempre la sua famiglia all’interno di un libro, Et j'ai cessé de t'appeler Papa (E così ho smesso di chiamarti papà).
La storia di Caroline Darian è una vita drammatica, piena di abusi e violenza in famiglia. Una tragedia familiare che ha suscitato orrore in tutto il mondo: Caroline Darian (un cognome di fantasia nato dall’unione dei nomi dei suoi fratelli, David e Florian) è la figlia di Gisele e Dominique Pelicot, una coppia sposata da oltre 50 anni.
Il padre di Caroline è uno stupratore seriale, che ha abusato della madre per oltre dieci anni e che ha permesso che la donna fosse violentata anche da altri uomini.
Anche Caroline Darian sarebbe una vittima dell’uomo: il carnefice di Gisele avrebbe abusato anche di lei, come la stessa giovane ha raccontato più volte dopo l’inizio del processo contro il padre. Una confessione dolorosa che trapela anche dalle pagine del suo libro.
#Francia Gisele Pelicot, drogata e filmata dal marito mentre veniva stuprata da decine di uomini. Nei documenti sulle violenze durate anni, anche foto delle nuore e della figlia, che oggi si fa chiamare Caroline Darian e che riporta il dramma in un libro @elenapababaloni #GR1 pic.twitter.com/NAdcClLx15
— Rai Radio1 (@Radio1Rai) February 20, 2025
“Mi chiamo Caroline Darian e sono la figlia della vittima e quella del carnefice”, queste sono le parole dell’autrice del libro di memorie E ho smesso di chiamarti papà, in cui la protagonista racconta la terribile storia della sua famiglia.
La giovane donna ripercorre le atrocità commesse per anni da suo padre, Dominique Pelicot, ai danni della madre Gisele. Caroline nelle pagine del suo libro racconta di aver scoperto di essere lei stessa, a sua volta, una vittima.
Il padre avrebbe drogato e stuprato anche lei. L’uomo, da quando è iniziato il processo contro di lui non ha mai ammesso di aver violentato la figlia. La donna non ricorda gli abusi ma si è resa conto di essere stata una vittima grazie ad alcune foto che il padre le avrebbe fatto, mentre era nuda e priva di sensi. A Vanity Fair Caroline Darian ha raccontato:
Caroline Darian, nonostante la sofferenza e lo scetticismo nei confronti della giustizia francese, spera ancora di riuscire a scoprire tutta la verità nella drammatica storia che ha segnato la sua famiglia.
Orrore in Francia, a Mazan, una cittadina nel dipartimento della Vaucluse, una regione della Provenza. Dominique Pelicot è un uomo che si è rivelato un mostro: per dieci anni ha drogato sua moglie Gisele, abusando di lei e permettendo anche ad altri ottanta uomini (estranei conosciuti sul web) di violentarla mentre era incosciente.
La drammatica storia viene alla luce nel 2020, quando Dominique Pelicot finisce in manette per un reato a sfondo sessuale non collegato agli abusi contro la moglie. Successivamente, nel corso delle indagini, la polizia francese ha scoperto foto e video degli stupri ai danni di Gisele, registrati sui dispositivi elettronici dell’uomo.
Il caso Pelicot ha scosso il mondo intero, portando ancora una volta sotto i riflettori la violenza di genere e le atrocità compiute contro una donna. Nel dicembre 2024 Dominique ha ricevuto una condanna a 20 anni di carcere per aver drogato e violentato Gisele.
Oltre a Dominique (oggi 72enne), il tribunale di Vaucluse ha giudicato colpevoli di stupro aggravato altri 51 uomini, di età compresa tra 27 e 74 anni. Secondo i riscontri delle autorità, le violenze ai danni di Gisele Pelicot sarebbero avvenute tra il 2011 e il 2020.
Caroline Darian è stata testimone e parte civile nel processo contro suo padre e ha scelto di trasformare la storia della sua famiglia in una battaglia contro la violenza. È la fondatrice dell’associazione #MendorsPas: Stop à la Soumission chimique (#NonMiAddormentare: Fermiamo la sottomissione chimica), impegnata nell’aiuto delle vittime di violenza domestica.