Sembrano lontani anni luce i tempi in cui al Manchester United c’era una squadra che dominava in Inghilterra e in Europa, oggi è una squadra che non gira e un allenatore, Amorim, arrivato pochi mesi fa, come salvatore della patria, che sarebbe già a rischio esonero. Il tecnico portoghese è arrivato in Inghilterra a novembre scorso ma i risultati non sono cambiati e in Inghilterra c’è chi da tempo parla che lo United potrebbe addirittura decidere di cacciarlo dopo appena tre mesi.
Il Manchester United sembra essere finito in un vero e proprio circolo negativo, la squadra è una lontana parente di quella che dieci/quindi anni fa trionfava in Inghilterra e in Europa, ora è una squadra che naviga in posizioni di mezza/bassa classifica in Premier League e che non sembra trovare una medicina per uscire da questa crisi nera.
Era novembre, il Manchester United era in crisi nera. Ten Hag era stato sollevato dall’incarico di allenatore, la proprietà aveva individuato un uomo, un tecnico come salvatore: il portoghese Ruben Amorim. L’allenatore dello Sporting Lisbona in patria stava facendo molto bene, vincendo anche il titolo nazionale l’anno prima. Lo United allora non ci pensa due volte e fa una cosa insolita a stagione in corso, paga la clausola rescissoria di Amorim e lo porta in Inghilterra.
I risultati però non cambiano, il Manchester United è un lontano parente di quello che anni e anni prima dominava in Premier League, in Europa e nel Mondo. Passano poche settimane dal suo arrivo a Old Trafford e le cose non migliorano, anzi. La squadra è più vicina alla zona retrocessione che alla zona Europa e così si pensa, dopo appena tre mesi dal suo arrivo, all’esonero dell’allenatore portoghese. Una notizia clamorosa ma non è la prima volta, già nel periodo di Natale circolava questa voce poi rientrata per poi ripresentarsi.
Lo United attualmente è al quindicesimo posto in campionato e agl ottavi di finale di Europa League affronterà la Real Sociedad. Ora dire che rischi la retrocessione forse è un po' troppo, i dodici punti di vantaggio dalla terzultima l’Ipswich Town sono tanti, ma vedere i Red Devils così in basso in classifica sicuramente fa un certo effetto.
Tra le cause di questa situazione del Manchester United c’è sicuramente il mercato che negli ultimi anni ha regalato molte delusioni. Un’estate fa è arrivato dal Bologna Joshua Zirkzee che insieme a un’altra vecchia conoscenza del calcio italiano, Rasmus Hojlund, avrebbero dovuto formare la nuova coppia d’attacco del futuro del Manchester United. Ora pensare che questi due potessero essere i Cole e Yorke del 21esimo secolo forse è un po' esagerato ma l’età e le qualità dei due facevano ben sperare, anche e soprattutto per l’ingente somma di denaro spesa per portarli a Old Trafford (70 milioni a testa per Hojlund e Zirkzee).
Oltre a loro due negli ultimi anni al Manchester United sono arrivati altri costosi calciatori come De Ligt, Onana, Mount e Casemiro. Calciatori pagati a peso d’oro che però non hanno confermato le loro aspettative e che stanno portando il Manchester United in una crisi che non sembra avere una via d’uscita. In realtà non è molto il tempo in cui i Red Devils non vincono un trofeo, la scorsa stagione hanno alzato al cielo dello stadio di Wembley la FA Cup, troppo poco per una squadra che nel suo palmares può vantare venti Premier League e tre Champions League. Tra pochi mesi in estate potrebbe arrivare una nuova rivoluzione al Manchester United, tanti calciatori potrebbero salutare (ufficiale l’addio a fine stagione di Eriksen) e forse anche un nuovo allenatore al posto di Ruben Amorim?