Al Pacino e Bill Skarsgård saranno i protagonisti di un nuovo adrenalinico thriller poliziesco "Dead Man's Wire", diretto dal pluricandidato all'Oscar Gus Van Sant.
Il film, ambientato nel 1977, racconta la storia di Tony Kiritsis, interpretato da Skarsgård, un ex agente immobiliare che prende in ostaggio un banchiere con un "interruttore a uomo morto".
Adrenalina pura e suspense. Scopriamo i dettagli.
Al Pacino torna al genere thriller con Dead Man's Wire, un nuovo adrenalinico film diretto dal candidato all’Oscar Gus Van Sant.
Il leggendario attore si unisce a un cast stellare che include Bill Skarsgård (Nosferatu), Cary Elwes (Saw), Dacre Montgomery (Stranger Things), Myha’la (Bodies Bodies Bodies) e Colman Domingo (The Madness).
Il film, scritto da Austin Kolodney, è ispirato a un’incredibile storia vera che ha tenuto l’America col fiato sospeso nel 1977.
Il film racconta il drammatico sequestro di ostaggi avvenuto l’8 febbraio 1977 a Indianapolis, in Indiana.
Anthony “Tony” Kiritsis, esasperato dai problemi finanziari, prese in ostaggio Richard O. Hall, presidente della Meridian Mortgage Company.
Armato di un fucile modificato con un "filo dell'uomo morto" (un meccanismo che avrebbe fatto partire il colpo in caso di tentativo di fuga), Kiritsis chiese 5 milioni di dollari, l’immunità da qualsiasi accusa e delle scuse pubbliche da parte della sua vittima.
Per oltre 63 ore, il rapitore tenne Hall sotto tiro, mentre le autorità tentavano di risolvere la situazione senza spargimenti di sangue, con la negoziazione.
Nel frattempo il rapitore rilasciava dichiarazioni alla stampa attraverso il giornalista radiofonico Fred Heckman. E così il sequestro diventò un caso mediatico di enorme risonanza.
Ecco un video che lo ritrae mentre parla alla stampa:
Alla fine, l’ostaggio venne liberato sano e salvo, mentre Kiritsis fu arrestato, processato e poi dichiarato non colpevole per infermità mentale.
Il ruolo di Al Pacino nel film non è stato ancora rivelato, ma la sua partecipazione segna un ritorno a un genere che ha contribuito a far decollare la sua carriera.
Il grande attore ha già interpretato un thriller sugli ostaggi nel 1975 con Quel pomeriggio di un giorno da cani, un classico ispirato a un’altra incredibile vicenda reale.
Se in Quel pomeriggio di un giorno da cani Pacino vestiva i panni di un criminale disperato che tentava una rapina finita male, in Dead Man’s Wire potrebbe assumere un ruolo completamente diverso.
Tra le ipotesi più probabili ci sono quello di Richard O. Hall, l’ostaggio della vicenda, oppure del capo della polizia, impegnato nel difficile tentativo di risolvere la crisi senza vittime.
Un’altra possibilità è che Pacino interpreti Fred Heckman, il giornalista che ha fatto da intermediario tra Kiritsis e l’opinione pubblica, dando al film una prospettiva ancora più intensa sul potere dei media.
Con la regia di Gus Van Sant, noto per film come Will Hunting – Genio ribelle e Milk, Dead Man’s Wire promette di essere un thriller teso e coinvolgente.
L’aggiunta di Pacino accresce ulteriormente l’attesa per il progetto, portando il suo carisma in un cast che già comprende attori di talento come Bill Skarsgård, Cary Elwes e Colman Domingo.
Le riprese del film sono iniziate a gennaio e dovrebbero concludersi a maggio, quindi ulteriori dettagli emergeranno sicuramente nei prossimi mesi. Una cosa è certa: con un cast di questo livello e una storia così potente, Dead Man’s Wire ha tutte le carte in regola per diventare un thriller memorabile.