05 Mar, 2025 - 19:26

Carlo Verdone ricorda l'amica Eleonora Giorgi, il tributo di amici e familiari

Carlo Verdone ricorda l'amica Eleonora Giorgi, il tributo di amici e familiari

Non poteva mancare l'amico al suo fianco sin dal 1982. Per nulla al mondo Carlo Verdone si sarebbe perso l'occasione di dire addio alla splendida Eleonora Giorgi, i cui funerali si sono conclusi intorno alle 17:15 del soleggiato pomeriggio del 5 marzo 2025. 

Quell'indimenticabile bacio fra Nadia Vandelli (Eleonora Giorgi) e Sergio Benvenuti (Carlo Verdone) in via Elio Lampidrio Cerva, a Roma, è rimasto impresso nella mente dei telespettatori e in quella dello stesso regista, che ha voluto ricordare con affetto l'amica scomparsa a soli 71 anni:

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Credo che sia stato il bacio più lungo della storia del cinema, perché siamo rimasti incollati aspettando lo stop urlato con il megafono dalla gru che si allontanava con la cinepresa. Non lo sentimmo

Fuori dalla Chiesa degli Artisti di Piazza del Popolo, la commozione è tanta e le parole faticano a uscire, ma per l'attrice di "Borotalco" le parole sembrano non bastare mai per descriverne la straordinaria gioia di vivere, il coraggio dimostrato nella lunga malattia e l'esempio positivo.

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L'addio di Carlo Verdone a Eleonora Giorgi

Dopo il lunghissimo e commovente post su Instagram e le parole spese in memoria di Eleonora Giorgi, scomparsa a 71 anni, lo scorso 3 marzo 2025, per un tumore al pancreas metastatizzato al cervello, Carlo Verdone è stato fra i primi ad arrivare alla Chiesa degli Artisti. 

I due si sono conosciuti sul set proprio di "Borotalco", diretto e interpretato da Verdone, mentore di una giovanissima Eleonora Giorgi:

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Ci ha lasciato un grande esempio. Un grandeesempio di dignità, amore. Raccontando com'era la situazione, ha donato alle persone che soffrono come lei tanto coraggio. Per me resterà per sempre Nadia. 

Il regista, però, ha voluto sottolineare soprattutto la grande forza dell'attrice in questi ultimi mesi di vita, portando avanti la malattia con "grande dignità, signorilità e con una pacatezza filosofica molto, molto rara". Queste le parole di Carlo Verdone, in memoria della cara amica Eleonora Giorgi, protagonista di quel film che nel 1982 ha segnato un punto di svolta per la carriera cinematografica di entrambi:

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Mi sono trovato davanti questa ragazza luminosa, effervescente, dinamica, solare, positiva. Ho detto: Sì. Dammi qualche settimana per pensare a qualche idea. Ci siamo incontrati e abbiamo parlato del progetto, è partita la sceneggiatura e da lì piano piano è nato Borotalco. Se il film è ancora nell'immaginario di tanta gente, lo dobbiamo anche a lei, perché è stata fondamentale: mi ha dato la leggerezza, il colore, la grazia, il dinamismo che il mio personaggio non aveva

Il dolore dei figli Andrea e Paolo

Addolorati, ma con Eleonora Giorgi sino alla fine i due figli, Andrea Rizzoli e Paolo Ciavarro. Pur nati da due matrimoni diversi, fra il maggiore e il secondogenito dell'attrice c'è un profondo legame e insieme hanno voluto omaggiare la grande mamma, dietro la grande star della tv. 

Anzi, proprio nel suo ruolo di madre l'ha raccontata Andrea, durante la cerimonia funebre alla Chiesa degli Artisti di Piazza del Popolo. Paolo, invece, non è riuscito a esprimere il suo dolore, preferendo non fare alcun discorso dal pulpito. 

Entrambi, però, hanno raccolto le ultime briciole di forza per rilasciare ancora qualche dichiarazione alla fine dei funerali. Il loro grazie, soprattutto, a quanti hanno scelto di essere presenti oggi, 5 marzo 2025, per darle un ultimo saluto:

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In questo momento da lassù ci sorride. Questo è ciò che nell'ultimo anno lei ha tenuto a fare: rendere la sua dipartita significativa, al di là del singolo, e c'è riuscita. Penso che per lei la cosa più bella sia stata vedere che le persone hanno capito il messaggio che ha lasciato

Provato anche l'ex marito, Massimo Ciavarro, presente ai funerali, che ha ricordato Eleonora Giorgi negli ultimi tre mesi che le erano rimasti da vivere. Gioiosa e grintosa pur di non far star male gli altri e in particolare i suoi cari, stretti attorno a lei:

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Negli ultimi giorni era talmente bella che io non l'avevo mai vista così bella

Così, ha dichiarato Ciavarro, al quale ha fatto eco anche il discorso della nuora, Clizia Incorvaia, con la quale aveva un rapporto speciale:

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La cosa più bella era il suo slogan di vita: Siate felici. Me lo diceva sempre: Amore siate felici, non pensare alle cose futili, cercate di sorridere e di vivere ogni singolo istante ed è quello che lei ha fatto in questo ultimo anno. L'ha dimostrato
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Ilenia Scollo
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