Amanda Lear, icona della cultura pop e artista poliedrica, ha sempre vissuto la sua vita secondo le proprie regole, costruendo un’immagine di donna indipendente e anticonformista.
Tra le tante curiosità che circondano la sua figura, una delle più discusse riguarda la sua scelta di non avere figli. In diverse interviste, Amanda ha spiegato le ragioni dietro questa decisione, che riflette il suo stile di vita e la sua visione della maternità.
Amanda Lear ha dichiarato più volte di non aver mai desiderato diventare madre. Durante un’intervista a Verissimo, ha spiegato che non si è mai sentita portata per il ruolo di genitore: "Non penso che sarei stata una brava mamma. Per essere mamme serve avere l'istinto, è un mestiere totalizzante". La cantante ha sempre considerato la maternità come una responsabilità enorme, incompatibile con il suo stile di vita frenetico e dedito alla carriera.
Questa consapevolezza è emersa anche in altre occasioni. Amanda ha sottolineato che il suo lavoro nel mondo dello spettacolo, fatto di viaggi continui e impegni internazionali, non avrebbe permesso di conciliare una vita familiare stabile: "Io per tutta la vita ho fatto spettacoli in giro per il mondo e con dei bambini sarebbe stato impossibile. Questo mestiere ti assorbe totalmente".
La dedizione al lavoro è stata uno dei motivi principali per cui Amanda Lear ha scelto di non avere figli. Fin dagli anni ’60, Amanda si è affermata come modella, cantante, attrice e musa ispiratrice di artisti come Salvador Dalì. La sua carriera l’ha portata a vivere in diverse città del mondo e a frequentare ambienti artistici e mondani in cui la stabilità familiare era difficile da mantenere.
Amanda stessa ha ammesso che il suo stile di vita itinerante avrebbe reso complicata la crescita di un figlio: "Chi fa il mio lavoro non può avere figli. L’idea che un mio ipotetico bambino dovesse essere sballottato da una parte all’altra per seguire i miei spostamenti era impensabile". Questa riflessione dimostra quanto Amanda fosse consapevole delle difficoltà legate alla maternità nel contesto della sua vita professionale.
Un altro aspetto interessante emerso dalle sue dichiarazioni riguarda il timore del giudizio sociale. Amanda Lear ha sempre avuto un’immagine pubblica audace e provocatoria, spesso immortalata su riviste come Playboy o associata a relazioni con uomini celebri. In un’intervista riportata da Controcopertina, Amanda ha detto: "Pensi se [mio figlio] avesse mai visto le mie copertine nuda su Playboy o tutti gli uomini che ho avuto. Che figura avrei fatto? Non me lo sarei mai perdonato".
Questa riflessione rivela un lato più intimo della personalità di Amanda: nonostante la sua immagine sicura e spregiudicata, era consapevole delle implicazioni emotive e sociali che la sua carriera avrebbe potuto avere su un eventuale figlio.
La decisione di non avere figli si inserisce perfettamente nella filosofia di vita di Amanda Lear, basata sull’indipendenza e sulla libertà personale. Amanda ha sempre rivendicato il diritto di vivere secondo i propri desideri, senza piegarsi alle aspettative sociali o ai ruoli tradizionali imposti alle donne.
In un’intervista al settimanale Oggi, Amanda ha confessato: "I miei rimpianti sono tutti nella vita privata. La solitudine, la mancanza di un marito, dei figli. Ma non mi lamento, è stata una mia scelta". Questa dichiarazione dimostra che, pur riconoscendo i sacrifici fatti, Amanda non si è mai pentita delle sue decisioni.