Davanti a un film come "Le mie ragazze di carta" è normale domandarsi se sia tutto vero o se sia frutto di una sceneggiatura originale. Questo perché l'atmosfera sa di ricordo condiviso e di memoria collettiva: le famiglie che cambiano, i figli che crescono troppo in fretta, l'importanza del cinema nelle vite dei ragazzi, l'adattamento nel passaggio dalle campagne alle città per tante persone negli anni '70. Guardando il film di Luca Lucini del 2023 ci si chiede: "ma questa storia è vera?".
Ecco il trailer del film:
Il film "Le mie ragazze di carta" non è tratto da una storia realmente accaduta né si ispira a fatti o persone specifiche della realtà. È una fiction storica a tutti gli effetti. Usa toni sia di commedia sia di dramma, si sofferma sulle riflessioni, le trasformazioni sociali e culturali di un'epoca, prendendo come espediente la storia (inventata) della famiglia Bottacin e, soprattutto, dei giovanissimi ragazzi, del contesto degli anni '70 nel Trevignano, servendosi del personaggio di Tiberio.
Si respirano quindi alla perfezione le atmosfere di un periodo storico, ma ogni personaggio e vicenda sono l'esito di una narrativa tutta inventata. Non ci sono eventi o biografie riscontrabili nella realtà.
"Le mie ragazze di carta" non si ispira a nessun vecchio romanzo, né a un bestseller adattato al grande schermo. La sceneggiatura, firmata da Mauro Spinelli insieme al regista Luca Lucini, è frutto di fantasia e ricordi personali di Lucini, e nasce da un vecchio cortometraggio dello stesso Spinelli. Quindi non si tratta di un film che prende spunto da qualcosa di letterario, ma di una storia che parla anche di cinema e che fiorisce dal cinema stesso.
Una storia originale che racconta un' Italia in pieno fermento. Un cine-romanzo di formazione di crescita, cambiamento, accettazione e una realtà storica con personaggi ed emozioni tutti cinematografici.
Immagine tratta dal trailer di Coming Soon YT
A dare corpo a questo mondo di personaggi che sembrano veri c'è il cast composto da:
Maya Sansa che interpreta Anna, la madre Bottacin, presente, protettiva e preoccupata per il futuro della famiglia nell'ambiente urbano.
Immagine tratta dal trailer di Coming Soon YT