10 Jan, 2026 - 15:07

"Shrek e vissero felici e contenti", chi è l'antagonista del film e a cosa è ispirato?

"Shrek e vissero felici e contenti", chi è l'antagonista del film e a cosa è ispirato?

Cosa sarebbero le storie senza i loro carismatici cattivi? Tra i più affascinanti ci sono quelli della saga di "Shrek", tra le più amate del cinema d'animazione, in cui vediamo al centro delle avventure l'orco verde che ha bucato lo schermo nel 2001 per la prima volta, grazie all'ironia e al suo modo dissacrante di rovesciare i cliché delle favole che ci hanno sempre raccontato.

In ogni capitolo, Shrek e la sua inseparabile compagna Fiona affrontano un antagonista sempre diverso: Lord Farquaad nel primo film, la Fata Madrina, il principe Azzurro e Re Harold nel secondo e Azzurro di nuovo nel terzo.

Ma nel quarto capitolo, "Shrek e vissero felici e contenti" ("Shrek Forever After"), la storia prende una svolta più introspettiva e sorprendente: qui l’orco deve vedersela con un nuovo nemico che riesce nell'arte della manipolazione e gioca con il senso di rimpianto.

"Shrek e vissero felici e contenti", chi è il cattivo del film? 

Il nuovo villain del film è Tremotino – nome originale Rumpelstiltskin – presentato fin dalle prime scene come uno stregone infido e machiavellico, esperto nel creare contratti magici in grado di cambiare il destino delle persone.

Lo incontriamo mentre architetta ancora una volta un piano per ottenere potere: tenta di convincere Re Harold e la regina Lillian a firmare un patto che gli consegni il regno di Molto Molto Lontano, ma il piano fallisce per l’intervento di Shrek nel passato.

Immagine tratta da una clip del film "Shrek e vissero felici e contenti".

Ritroviamo Tremotino qualche anno dopo, rancoroso e disperato, deciso a vendicarsi dell’orco che gli ha rovinato le ambizioni. Così, approfittando del momento di crisi esistenziale di Shrek – ormai padre di famiglia e nostalgico dei tempi da orco solitario – gli propone di firmare un contratto magico: un giorno da orco “libero”, in cambio di una giornata della sua infanzia. Shrek accetta senza capire che quel patto cancellerà la sua stessa esistenza dal mondo che conosce.

L’accordo di Tremotino è quindi un espediente narrativo centrale del film, un perfetto pretesto per esplorare il tema del valore delle scelte e dell’apprezzare la vita che ci siamo conquistati.

Chi è Tremotino di Shrek 4? L’ispirazione fiabesca 

Il Tremotino del film prende ispirazione da un personaggio delle fiabe dei fratelli Grimm chiamato, appunto, Rumpelstilzchen. Nella storia originale, uno gnomo magico aiuta una giovane ragazza a compiere una missione impossibile: trasformare la paglia in oro. In cambio, lo gnomo chiede il suo primo figlio.

La ragazza accetta, ma poi, disperata, prova a liberarsi di quella promessa. Per farlo deve scoprire il vero nome dello gnomo: quando riesce a indovinarlo, l’incantesimo si spezza e lo spirito malvagio scompare.

DreamWorks riprende questa stessa figura fiabesca e la trasforma in un personaggio furbo, ironico e sicuramente più moderno. Nel film, Tremotino non chiede i figli di Shrek, ma firme di contratti magici che cambiano il destino delle persone, e sempre a suo vantaggio. È un imbroglione delle fiabe, che usa la magia come un trucco legale per ottenere potere e vendetta, per diventare più potente.

"Shrek e vissero felici e contenti" gioca con gli stessi temi della fiaba classica, li mette in chiave contemporanea e mantiene la morale originale: bisogna fare attenzione a ciò che si desidera, perché ogni patto ha un prezzo.

Il film andrà in onda il 10 gennaio alle 21:16 su Italia Uno.

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