14 Jan, 2026 - 10:15

Chi era Valeria Fedeli, l'ex ministra dell'Istruzione morta improvvisamente oggi

Chi era Valeria Fedeli, l'ex ministra dell'Istruzione morta improvvisamente oggi

È morta oggi a Roma, all'età di 76 anni, Valeria Fedeli, storica sindacalista della Cgil, ex senatrice del Pd e ministra dell'Istruzione nel governo Gentiloni.

La notizia è stata data dai familiari, che non hanno specificato le cause del decesso, sebbene si parli di un "male inesorabile" ma di cui, però, non si sapeva nulla.

Valeria Fedeli, chi era l'ex ministra deceduta oggi

Nata a Treviglio (Bergamo) il 29 luglio 1949, Valeria Fedeli ottenne il diploma magistrale triennale per l'insegnamento nelle scuole materne e quello di assistente sociale nel 1971.

Iniziò la carriera come educatrice a Milano, entrando presto nella Cgil come delegata FLELS e poi distaccata alla segreteria milanese.

Trasferitasi a Roma nel 1982, divenne responsabile del coordinamento donne nel pubblico impiego e del settore tessile, entrando nella Direzione nazionale Cgil nel 1994.

Segretaria generale della Filtea-Cgil dal 2000 al 2010, fu presidente del sindacato tessile europeo (FSE-THC) e vicepresidente della Federazione europea dei lavoratori dell'industria.

Lasciò il sindacato nel 2012 per la politica, diventando vicepresidente Federconsumatori e fondatrice del comitato femminista "Se non ora, quando?" contro il modello degradante delle donne nella politica.

Eletta senatrice Pd nel 2013, fu vicepresidente del Senato con funzioni vicarie, presiedendo l'aula nel 2015 durante la supplenza di Pietro Grasso.

Nel dicembre 2016, Paolo Gentiloni la nominò ministra dell'Istruzione, Università e Ricerca, ruolo ricoperto fino al 2018 con proposte come il divieto di cellulari a scuola e l'estensione della filosofia negli istituti tecnici. Rieletta senatrice nel 2018 in Campania, non si ricandidò nel 2022. Sposata con il senatore Achille Passoni, si batté per diritti delle donne, lavoratori e parità di genere.

Le condoglianze del mondo della politica per Valeria Fedeli

Il mondo politico ha espresso unanime cordoglio. Giorgia Meloni ha scritto:

"La notizia colpisce e addolora. Ha vissuto con passione il suo impegno in politica, scuola e sindacato".

Paolo Gentiloni l'ha definita "donna coraggiosa, battagliera, capace di dialogo".

Ignazio La Russa, presidente del Senato, ha manifestato "molto dispiacere" con "sentite condoglianze" ai familiari.

Elly Schlein ha parlato di "grande dolore" per una "femminista" che ha dato un "contributo insostituibile" su eguaglianza e parità.

Matteo Renzi l'ha ricordata come "intelligente e sensibile".

Matteo Salvini come "appassionata" e meritevole di "stima e rispetto".

Piero Fassino, infine, ha evocato una "donna coraggiosa" in prima linea per diritti, mentre Carlo Calenda l'ha definita "amica" per l'emancipazione femminile. 

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