23 Jan, 2026 - 09:01

Chi è Andrés Cuenca: il talento del Barcellona nel mirino del Como

Chi è Andrés Cuenca: il talento del Barcellona nel mirino del Como

Il nome di Andrés Cuenca è entrato con forza nel radar del calcio italiano. Il Como di Cesc Fàbregas è infatti vicino a chiudere un’operazione con il Barcellona per il giovane difensore spagnolo, con l’idea di acquistarlo in questa finestra di mercato e poi girarlo in prestito fino a giugno.

Una mossa che conferma la strategia del club lariano: investire su profili di talento, ancora in fase di crescita, ma già pronti per il calcio dei grandi.

Chi è Andrés Cuenca

Nato l’11 giugno 2007 ad Adamuz, in Andalusia, Cuenca muove i primi passi nel mondo del calcio tra Córdoba e Siviglia, due settori giovanili storicamente molto attenti alla formazione tecnica.

Nel 2019 arriva la svolta: il Barcellona lo sceglie per inserirlo nel progetto della Masia, dove il giovane centrale viene modellato secondo i principi del calcio blaugrana, fatto di possesso, costruzione dal basso e difesa alta.

La sua crescita è rapida. In poco tempo diventa uno dei punti fermi delle squadre giovanili del Barça, fino ad approdare al Barça Atlètic, la seconda squadra del club che milita nella Primera Federación. Qui Cuenca trova continuità e responsabilità, mostrando personalità nonostante la giovane età.

Il momento simbolo del suo percorso arriva nell’autunno del 2024, quando esordisce in Champions League con la prima squadra del Barcellona, entrando in campo in una gara europea. Un traguardo che certifica il valore del suo profilo e lo inserisce ufficialmente tra i prospetti più interessanti del club catalano.

Un difensore moderno, tecnico e intelligente

Cuenca è un difensore centrale mancino, caratteristica sempre più ricercata nel calcio contemporaneo. Il suo punto di forza è la capacità di impostare l’azione da dietro con sicurezza e precisione: sa portare palla, trovare la verticalizzazione e non si limita a spazzare, ma partecipa attivamente alla costruzione del gioco.

Dal punto di vista difensivo, abbina una buona lettura delle situazioni a una presenza fisica già strutturata per la sua età. È forte nei duelli, attento nelle marcature e capace di reggere il confronto anche contro attaccanti più esperti. La sua intelligenza tattica gli consente inoltre di adattarsi a più sistemi difensivi e, all’occorrenza, di agire anche come terzino sinistro.

Non è un difensore istintivo, ma ragionato: Cuenca basa il suo gioco sulla posizione, sull’anticipo e sulla pulizia tecnica, qualità che lo rendono perfettamente in linea con il calcio propositivo e moderno che molte squadre cercano oggi.

Il futuro passa dal Como

Il possibile approdo al Como rappresenta una tappa importante nel suo percorso. Il club lombardo, guidato da Cesc Fàbregas, vede in Cuenca un profilo su cui investire in prospettiva, permettendogli di crescere in un contesto competitivo e strutturato.

L’idea di acquistarlo e poi girarlo in prestito è parte di una strategia che punta a valorizzare giovani di qualità, con l’obiettivo di inserirli gradualmente nel progetto.

Per Cuenca, l’Italia potrebbe diventare il banco di prova ideale: un campionato tatticamente esigente, dove i difensori crescono velocemente. E per il Como, potrebbe essere l’ennesima scommessa destinata a diventare un colpo di valore.

LEGGI ANCHE
LASCIA UN COMMENTO

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.
I campi obbligatori sono contrassegnati con *

Sto inviando il commento...