Tolleranza zero, si diceva una volta. Mario Sechi vuole una risposta durissima da parte dello Stato dopo i fatti di sabato accaduti a Torino:
E, per il direttore di Libero, Askatasuna è solo "l'elemento più in vista di una galassia di movimenti che hanno un tratto comune: la ricerca dello scontro. L'antagonismo non è solo una sfida ideologica, è anche un programma di guerriglia".
Insomma: sabato, gli antagonisti sono scesi in piazza per uccidere. Lo Stato, quindi, deve reagire come fece negli anni di piombo contro il terrorismo.
Non c'è nulla da scherzare, né da sottovalutare. L'Italia rischia di ripiombare negli anni di piombo, la violenza politica rischia di tornare a mietere vittime a centinaia.
Mario Sechi la mette così:
Per questo, secondo il direttore di Libero, lo Stato non deve farsi trovare impreparato:
Il fenomeno degli antagonisti di oggi non va sottovalutato, poi, anche perché parla ai giovanissimi, sottolinea Sechi:
Per il direttore, non si tratta di delinquenti comuni, ma di eversivi.
Come fa, quindi, lo Stato a dare una risposta all'altezza dopo i fatti di Torino di sabato scorso?
Per Mario Sechi, non ci sono dubbi: riprendendo la mano dura utilizzata per uscire dagli anni di piobo:
A tal proposito, Sechi pone la domanda chiave:
La risposta, secondo il direttore, la deve dare non solo il governo, bensì tutto il parlamento, tutti i partiti:
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