04 Feb, 2026 - 12:19

Sabatini: "Milan da record con Allegri. Juve, fallimento mercato"

Sabatini: "Milan da record con Allegri. Juve, fallimento mercato"

Il Milan arriva a 50 punti dopo 23 giornate. Non succedeva da anni, neanche ai tempi dello scudetto di Pioli. Cinquanta sono pure i milioni che il club ha incassato dal mercato estivo oppure risparmiato da quello invernale. Con il caldo d’agosto hanno salutato Theo, Reijnders e Thiaw (oltre a Okafor, Chukwu, Musah e altri) e lo staff medico, imbeccato da Allegri, ha evitato l’acquisto del malandato Boniface. Con il freddo di gennaio, invece, è arrivato a prezzo d’occasione Fullkrug e ancora una volta lo staff medico — forse con le stesse “dritte” — ha scongiurato un investimento di quaranta milioni su Mateta, che dovrà operarsi al ginocchio.

Allegri e gli altri: la Serie A degli allenatori divisivi

Le strategie del Milan sembrano estemporanee, ma difficilmente potrebbe essere altrimenti dopo gli arrivi di Tare e Allegri, conseguenti alla rovinosa sconfitta in finale di Coppa Italia con il Bologna. Da lì, tutto è cambiato. Allegri è oggi l’allenatore più divisivo in un contesto che pullula di tecnici capaci di spaccare opinioni. Chivu, privo d’esperienza, sta gestendo l’Inter con un equilibrio sorprendente rispetto a Inzaghi. Spalletti ha migliorato la Juventus nel gioco e nei risultati, ma il reparto offensivo resta fragile, con il mercato di gennaio che ha portato alternative — Holm e Boga — più che rinforzi. Conte, invece, continua a lottare con sé stesso: invoca nuovi acquisti e poi li accantona, tra infortuni, lamentele e una corsa scudetto ormai compromessa.

Roma e Atalanta, tra mercato e obiettivi

Per completare il quadro delle cinque panchine in lotta per la prossima Champions, c’è Gasperini con la Roma. Nonostante le grandi spese, la squadra fatica a replicare i risultati ottenuti con Ranieri. Chi temeva un ambiente ostile per il Gasp deve ricredersi: i tifosi lo sostengono quasi incondizionatamente. Ma il mercato di gennaio può cambiare le carte in tavola. Malen è forse il miglior acquisto della Serie A, Zaragoza offre fantasia e Robinio Vaz rappresenta una scommessa interessante. La Roma non deve vincere lo scudetto, ma nemmeno concedersi prestazioni opache come quella di Udine. Quando il mercato chiude, arrivano i bilanci: positivi per Inter e Milan, incerti per Juventus, Napoli e Roma. Alla fine, come sempre, resta la resa dei conti.

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