08 Feb, 2026 - 16:31

"Django Unchained", come finisce e dove è stato girato il film di Tarantino?

"Django Unchained", come finisce e dove è stato girato il film di Tarantino?

Il pubblico di TV8 si prepara a “Django Unchained”, il western revisionista del 2012 scritto e diretto da Quentin Tarantino, il suo omaggio personale allo spaghetti western e al cinema blaxploitation anni Settanta.
Andrà in onda in tv in prima serata l’8 febbraio 2026.

Ecco il trailer:

“Django Unchained”, la trama in breve

Il film vede come protagonista Jamie Foxx nei panni dello schiavo liberato Django, affiancato dal cacciatore di taglie tedesco Dr. King Schultz, interpretato da Christoph Waltz, con Leonardo DiCaprio nel ruolo del crudele proprietario di piantagioni Calvin Candie, Kerry Washington in quello di Broomhilda e Samuel L. Jackson come Stephen. Ambientato due anni prima della Guerra di secessione, segue Django che, liberato da Schultz, diventa a sua volta cacciatore di taglie mentre cerca disperatamente di ritrovare e salvare la moglie Broomhilda, ancora schiava nella lussuosa piantagione Candyland di proprietà di Candie.

Tra duelli, sparatorie iperstilizzate e dialoghi taglienti, Tarantino mette in scena un viaggio di vendetta e emancipazione. Come sempre, ci sono violenza grafica, ironia nera e una critica feroce all’America schiavista.

Jamie Foxx in “Django Unchained”, immagine tratta direttamente dal trailer

“Django Unchained”: come finisce il film di Tarantino

Sul finale del film, il piano di Django e Schultz per acquistare Broomhilda fingendosi interessati a un lottatore di mandingo viene smascherato da Stephen, il fidato e manipolatore maggiordomo di Candie. Durante la trattativa, Schultz non regge all’ennesima umiliazione e, invece di stringere la mano a Candie, gli spara a bruciapelo al petto, venendo subito ucciso dalle guardie mentre scoppia una violentissima sparatoria in cui Django stermina buona parte degli uomini di Candyland.

Catturato il giorno dopo, Django viene appeso a testa in giù e minacciato di castrazione, ma Stephen convince Lara Lee, sorella di Candie, a venderlo alle miniere della LeQuint Dickey Mining Company, condannandolo a una morte lenta. Durante il trasporto, Django riesce però a ingannare le guardie australiane spacciandosi per cacciatore di taglie e promettendo loro una ricompensa: appena riottiene le pistole, le uccide tutte, si libera e torna verso Candyland con dinamite e armi.

Rientrato nella piantagione, Django completa la sua vendetta: elimina i superstiti della banda di Candie, uccide la sorella Lara, libera Broomhilda e umilia Stephen ferendolo alle gambe. Prima di andarsene, piazza cariche di dinamite nella villa principale e la fa esplodere sotto lo sguardo terrorizzato di Stephen, cancellando Candyland dalla mappa; infine Django e Broomhilda cavalcano nella notte, finalmente liberi, suggellando un finale trionfante ma carico di ombre sul futuro in un’America ancora schiavista.

“Django Unchained”: dove è stato girato il film

Pur essendo ambientato tra Texas, Tennessee e Mississippi, “Django Unchained” è stato girato interamente negli Stati Uniti. Sono state sfruttate location reali nel profondo Sud e paesaggi western della West Coast. Una delle location più iconiche è l’Evergreen Plantation, vicino a Wallace, in Louisiana, che con i suoi campi di canna da zucchero e l’elegante villa in stile Greek Revival ha dato corpo alla piantagione di Candyland e ad altre proprietà del film.

Per le scene innevate dell’inizio, con Django e Schultz in viaggio come cacciatori di taglie, la produzione si è spostata verso nord e ha sfruttato i paesaggi montani e ghiacciati di Jackson Hole, in Wyoming, che offrono l’immagine di un West duro e ostile. Le parti più classicamente western, con canyon e rocce scolpite dal vento, sono state invece girate tra le Alabama Hills nei pressi di Lone Pine, in California, e il Melody Ranch vicino a Los Angeles, storico set già usato per numerosi western hollywoodiani.

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