10 Feb, 2026 - 20:28

Indice di Percezione della Corruzione 2025: Stati Uniti in discesa e paesi europei sotto osservazione

Indice di Percezione della Corruzione 2025: Stati Uniti in discesa e paesi europei sotto osservazione

Il CPI 2025 di Transparency International evidenzia un indebolimento della leadership occidentale nella lotta alla corruzione. L’indice mostra punteggi alti per alcuni Paesi europei e asiatici, ma segnala cali significativi negli Stati Uniti e in altri Paesi, evidenziando la fragilità delle istituzioni anche nei contesti consolidati.

L’Indice CPI 2025: il quadro generale

L’Indice di Percezione della Corruzione (CPI) 2025 di Transparency International, pubblicato il 10 febbraio 2026, evidenzia un preoccupante indebolimento della leadership occidentale nella lotta alla corruzione.

Il CPI misura la corruzione percepita nel settore pubblico su una scala da 0 (altamente corrotta) a 100 (molto pulita) e classifica 182 paesi e territori nel mondo.

Risultati principali e variazioni nelle posizioni

Secondo i dati del 2025, la Danimarca ha ottenuto il punteggio più alto con 89 punti, seguita da Finlandia con 88 e Singapore con 84, confermando la leadership di alcune democrazie con istituzioni consolidate. Seguono poi paesi come Nuova Zelanda con 81, Svezia con 80 e Canada con 75. La Germania ha ottenuto 77 punti.

Per quanto riguarda altri grandi paesi occidentali, il Regno Unito ha registrato un calo nel punteggio, mentre gli Stati Uniti, con 64 punti, hanno raggiunto il livello più basso di sempre, collocandosi al 29esimo posto nella classifica globale.

Gli USA hanno ottenuto 64 punti, insieme alle Bahamas, appena sopra paesi come Brunei, Cile, Costa del Sud e Saint Vincent, tutti con 63 punti, e appena sotto Francia con 66 e Lituania con 65 punti. 

L’Italia si posiziona al 52esimo posto nel mondo con 53 punti, insieme alla Polonia, appena dietro paesi come Malesia, e al di sotto di Cipro, Spagna e Fiji, che hanno punteggi più alti.

Alcuni paesi hanno registrato cali significative negli ultimi anni, tra cui l’Ungheria (40), la Turchia (31) e il Nicaragua (14). Mentre la Russia si attesta a 22 e l’Ucraina a 36.

Nella parte bassa della classifica si trovano paesi fortemente colpiti da conflitti e regimi repressivi, come Eritrea, Libia e Yemen con 13 punti, e Venezuela (10), Somalia e South Sudan con 9 punti ciascuno.

Tendenze globali e dinamiche dal 2012

Secondo il rapporto, tra il 2012 e il 2025, 31 paesi hanno migliorato il proprio punteggio, 50 sono scesi in classifica e 100 sono rimasti sostanzialmente invariati, indicando un fenomeno diffuso di stagnazione o peggioramento nella percezione della corruzione.

Sebbene la maggior parte dei paesi europei continui a ottenere punteggi relativamente alti rispetto ad altre regioni, l’indice mostra che questi paesi stanno perdendo terreno o non sono immuni alle dinamiche globali di erosione delle istituzioni e della leadership nella lotta alla corruzione.

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