11 Feb, 2026 - 13:28

Bambina di 2 anni morta a Bordighera, sequestrata la villetta: attesa per l'autopsia

Bambina di 2 anni morta a Bordighera, sequestrata la villetta: attesa per l'autopsia

È stata posta sotto sequestro la villetta in cui lunedì 9 febbraio 2026 una bambina di appena due anni, Beatrice, è stata trovata senza vita. La madre, Manuela A., di 43 anni, è stata iscritta nel registro degli indagati dalla Procura di Imperia ed è in carcere, in attesa della convalida davanti al gip. 

Lunedì verrà eseguita l'autopsia sul corpo della piccola, che potrà confermare o meno il quadro delineato dagli inquirenti, che hanno aperto un fascicolo per omicidio preterintenzionale.

Bimba di due anni trovata morta a Bordighera, sequestrata la villetta in cui viveva

Secondo quanto dichiarato dalla madre, lunedì mattina sarebbe uscita lasciando sole le tre figlie di 10, 9 e 2 anni: quando è tornata, si sarebbe accorta che la più piccola stava male e ha così chiamato i soccorsi.

Nelle scorse ore l'abitazione, situata in una frazione del comune di Bordighera, è stata sequestrata: nella giornata di ieri, 10 febbraio, i carabinieri hanno effettuato i rilievi.

La madre 43enne, trasferita nel carcere di Genova Pontedecimo, è in attesa della convalida davanti al gip. Non è ancora stata fissata, ma dovrebbe tenersi domani, giovedì 12 febbraio.

Lunedì l'autopsia

Nel frattempo, il direttore dell'istituto di medicina legale Francesco Ventura eseguirà l'autopsia sul corpo di Beatrice lunedì 16 febbraio.

L'esame autoptico dovrà chiarire tutti i dubbi sulla terribile vocenda. La madre della piccola, assistita dagli avvocati Laura Corbetta e Bruno Di Giovanni, ha infatti dichiarato che la bimba era caduta dalle scale domenica. Sembrava non fosse successo nulla, fino al peggioramento improvviso delle sue condizioni la mattina successiva.

Il medico legale, invece, ha evidenziato sul corpicino numerosi traumi che sarebbero volontari, tra cui alcuni fatti con oggetti contundenti, e lesioni non compatibili con una caduta.

La tesi della pm

La pm Veronica Miglio, però, non crede alla versione della donna. L’ipotesi è che la morte della bambina sia non voluta, ma avvenuta come conseguenza di atti e comportamenti violenti sfociati in lesioni mortali.

Oltre alla relazione del medico legale, la ricostruzione della madre sarebbe stata smentita anche dall'analisi delle telecamere sui suoi spostamenti.

L’avvocata di Manuela, Laura Corbetta, ha ribadito la posizione della propria assistita, che più volte ha negato ogni addebito: si sarebbe trattato di una caduta accidentale.

Le indagini vanno avanti mentre il padre di Beatrice, da alcuni mesi in carcere, si dispera chiedendo della figlia.

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