Ha sparato al vicino di casa, ferendolo gravemente a una gamba, al culmine di una lite. Il grave episodio di violenza è avvenuto a Catania, nella zona del Villaggio Dusmet, domenica 8 febbraio 2026. Il 27enne, presunto autore del tentato omicidio, è stato arrestato.
Il giovane si trovava ai domiciliari: è stato quindi trasferito in carcere.
Secondo la ricostruzione degli investigatori della Squadra Mobile, tutto è iniziato con un diverbio tra vicini. Il 27enne, ai domiciliari nella sua abitazione al Villaggio Dusmet, ha prima esploso il primo colpo di fucile contro la casa di un parente della vittima.
Il proiettile ha causato un foro sulla parete esterna, allarmando gli inquilini. Il vicino di casa, un 48enne, ha reagito immediatamente, dirigendosi con fare minaccioso verso l’abitazione del giovane, percorrendo la scalinata che separa le due case.
Prima che potesse raggiungere la porta, il 27enne ha sparato un secondo colpo, colpendolo direttamente a una gamba, all'altezza della coscia.
L’uomo è crollato a terra in preda al dolore. Trasportato in ambulanza all’ospedale Cannizzaro di Catania, è stato sottoposto a un intervento chirurgico. I medici hanno riscontrato lesioni importanti: il 48enne è ancora ricoverato.
Sul posto della sparatoria sono poi intervenuti gli agenti della Squadra Mobile, che hanno fermato il giovane. Dopo le formalità di rito in Questura, il 27enne è stato condotto nel carcere di Piazza Lanza, a disposizione della Procura di Catania.
Dovrà rispondere di tentato omicidio e detenzione abusiva di arma comune da sparo.
Gli agenti hanno sentito alcuni testimoni e perquisito l’abitazione del sospettato, individuando il fucile utilizzato per colpire il vicino di casa, detenuto illegalmente.
Hanno rinvenuto l'arma nascosta nella mansarda dell'abitazione dell'indagato, celata da una botola. Le indagini proseguono per chiarire i motivi della lite.
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