Quando ci sono sfondi verosimili e vicende ambientate in un altro tempo, è facile chiedersi di più sulla verità. La serie Prime Video “La casa degli spiriti” non racconta una storia vera in senso stretto, ma è profondamente ispirata alla biografia della scrittrice Isabel Allende e alla storia del Cile del Novecento.
L’intreccio familiare, i personaggi e il contesto politico che ci vengono presentati nello show riprendono in chiave romanzata proprio le vicende della famiglia Allende e i risvolti che accadono mentre si passa dall'era del sogno democratico alla dittatura militare.
La miniserie di Prime Video è il primo adattamento seriale in lingua spagnola del bestseller “La casa degli spiriti”, pubblicato nel 1982 e divenuto in breve tempo un classico della narrativa latinoamericana. Il libro è una saga familiare: si parla dei Trueba e le vicende attraversano ben quattro generazioni. Insieme ai drammi tra i vari personaggi legati da parentela, non si possono non affrontare i fatti che riguardano il travaglio politico di un Paese ispirato al Cile del XX secolo. I temi centrali sono quindi il potere patriarcale, la memoria, la lotta di classe e anche la resistenza femminile.

Credits: Prime Video.
Isabel Allende ha più volte spiegato che il romanzo nasce come una lunga lettera a suo nonno morente e che molte figure sono rielaborazioni di persone realmente esistite nella sua famiglia. Il patriarca Esteban Trueba, per esempio, è ispirato proprio al nonno dell’autrice, mentre la grande casa di famiglia richiama la dimora in cui Allende è cresciuta a Santiago dopo la separazione dei genitori. Anche lo sfondo politico richiama chiaramente quello del Cile del golpe del 1973 e la caduta del presidente Salvador Allende, cugino del padre della scrittrice, nonostante non si citino direttamente i nomi reali.
La serie Prime Video è composta da otto episodi che seguono l’intero arco narrativo del libro. La rilettura per lo show porta sullo schermo, però, per forza di cose, uno sguardo più contemporaneo. La nipote Alba è il filo conduttore attraverso cui ricostruire il passato della famiglia.
Il progetto è prodotto da FilmNation Entertainment e dalla cilena Fabula, con Isabel Allende coinvolta come guida creativa insieme a Eva Longoria. Nel cast ci sono Alfonso Herrera nei panni di Esteban Trueba, Nicole Wallace e Dolores Fonzi come Clara, oltre a Fernanda Castillo, Eduard Fernández, Aline Kuppenheim e Rochi Hernández nel ruolo di Alba.
Nonostante sia quindi un’opera di finzione, “La casa degli spiriti” ci catapulta in modo fedele nello stesso clima di speranza e poi di repressione che è stato vissuto nella storia cilena del Novecento. Poi ci sono fatti che potremmo definire di realismo magico: quindi assistiamo a visioni, premonizioni, presenze, che non devono farci leggere gli eventi come fossero di cronaca paranormale, ma come un modo per portare sullo schermo un linguaggio simbolico perfetto per raccontare i traumi, i ricordi e le ingiustizie sociali.
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