Una terza stagione partorita con fatica e poi non ha nemmeno la solita divisione a puntate. “Good Omens 3” sarà il capitolo conclusivo dell'amata serie fantasy di Prime Video con Michael Sheen e David Tennant.
A spiazzare i fan è stata la scelta narrativa: non sarà una vera stagione, bensì un unico episodio lungo (una specie di film).
Dopo due cicli da sei puntate ciascuno, l’idea di chiudere la storia di Aziraphale e Crowley con un solo appuntamento da 90 minuti ha sollevato tanti dubbi, soprattutto alla luce del clamoroso cliffhanger con cui si è chiusa la seconda stagione.
Dietro questo formato “ridotto”, comunque, sembra esserci molto più di una semplice scelta creativa.
And finally...3. See you soon ???????? pic.twitter.com/kfWa1qOElR
— Good Omens (@GoodOmensPrime) February 13, 2026
In origine, anche la stagione 3 di “Good Omens” doveva seguire la struttura consolidata delle precedenti, quindi con sei episodi regolari. L’annuncio ufficiale del rinnovo, arrivato nel dicembre 2023, parlava infatti di una terza e ultima stagione completa, pensata per dare una chiusura ampia all’universo nato dal romanzo di Neil Gaiman e Terry Pratchett.
Nel corso del 2024, però, il progetto è stato profondamente rimaneggiato, fino alla decisione definitiva: un solo episodio “feature-length” da circa 90 minuti. Un gran finale.
Le cause sono in buona parte esterne alla serie. Il lavoro sulla terza stagione era già stato rallentato dagli scioperi di Hollywood del 2023, che hanno complicato tempistiche e scrittura. Poi, nel luglio 2024, su Gaiman sono piovute accuse di abuso e violenza sessuale da parte di diverse donne, con ricadute su vari suoi progetti, pause e cancellazioni comprese.
La lavorazione di “Good Omens 3” è stata sospesa nel settembre 2024 e, nell’ottobre dello stesso anno, lo scrittore ha lasciato il progetto, mentre Amazon avviava colloqui di crisi per decidere il futuro della serie.
Alla fine, la scelta è stata quella di ridurre la stagione a un unico episodio lungo, mantenendo Gaiman accreditato come sceneggiatore ma non più come showrunner ed executive producer. È plausibile che l’intreccio già impostato prima del suo addio abbia spinto Amazon a optare per un “film finale” invece di un’intera stagione riorganizzata da zero.
L’unico episodio che compone “Good Omens 3” avrà una durata di circa 90 minuti ed è attualmente fissato per il 13 maggio 2026 su Prime Video. Si tratta quindi di una “stagione evento”, distribuita come speciale finale. Sarà possibile trovare solo in una sorta di film tutte le risposte lasciate in sospeso dal finale della seconda stagione?
In soli 90 minuti la serie dovrà quindi dare una conclusione alle traiettorie individuali di Crowley e Aziraphale e alla loro relazione, chiudere il cerchio sulle intenzioni oscure del Metatron e portare a termine i risvolti della minaccia che incombeva sul mondo. Restano inoltre questioni aperte sui personaggi secondari, come l’Anticristo della prima stagione e il ruolo di Shax all’Inferno.
Una possibile via di salvezza per “Good Omens” sarebbe affiancare al lungo episodio finale alcuni minisode, come già fatto soprattutto nella seconda stagione, dove brevi storie standalone raccontavano le avventure passate di Aziraphale e Crowley. Questi contenuti permetterebbero di espandere background, personaggi e sottotrame che non trovano spazio nei 90 minuti principali. Al momento, però, non è chiaro se Prime Video e Amazon Studios sceglieranno davvero questa strada o se tutto sarà concentrato nel solo episodio del 13 maggio 2026, che dovrà reggere da solo il peso del grande addio.
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