18 Feb, 2026 - 19:06

Cuba, la Spagna invia aiuti umanitari all'Avana: tra sanzioni Usa e rischio crisi umanitaria

Cuba, la Spagna invia aiuti umanitari all'Avana: tra sanzioni Usa e rischio crisi umanitaria

La Spagna ha annunciato l’invio di aiuti umanitari a Cuba, nel pieno di una crisi energetica aggravata dalle nuove misure adottate dagli Stati Uniti. La decisione è arrivata dopo l’incontro a Madrid tra il ministro degli Esteri spagnolo e il suo omologo cubano, mentre crescono i timori di una crisi umanitaria sull’isola.

La Spagna annuncia invio di aiuti umanitari a Cuba

La Spagna invierà aiuti umanitari a Cuba. La decisione del governo spagnolo è arrivata in seguito all’incontro del ministro degli Esteri spagnolo, José Manuel Albares, e del suo omologo Bruno Rodríguez, a Madrid su richiesta di Rodríguez. La Spagna fornirà gli aiuti in coordinamento con le Nazioni Unite.

“Ribadiamo la volontà di rafforzare il dialogo politico, economico-commerciale e la cooperazione a beneficio di entrambi i Paesi, nell'attuale complesso contesto internazionale, di fronte alle violazioni della pace, della sicurezza e del diritto internazionale e alla crescente aggressione degli Stati Uniti contro Cuba, in particolare il blocco delle forniture di carburante che causa sofferenze al nostro popolo”, ha affermato Rodríguez in un post su X.

Questa iniziativa segue esempi di altri paesi che hanno già portato assistenza all’isola caraibica in risposta alla crisi umanitaria.

Pressioni statunitensi

La decisione di Madrid è arrivata mentre l'amministrazione degli Stati Uniti sotto la guida di Donald Trump aumenta le pressioni su L’Avana.

Gli Stati Uniti hanno condotto all'inizio del 2026 un'operazione militare a Caracas che ha portato all'arresto dell'ex presidente venezuelano, Nicolás Maduro, e di sua moglie Cilia Flores. Successivamente, Washington ha sostanzialmente bloccato il flusso di petrolio verso l'isola caraibica.

Alla fine di gennaio, Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo che prevede dazi aggiuntivi per le nazioni che forniscono petrolio a Cuba, aumentando così la pressione economica sull’isola.

Nel frattempo, diverse compagnie aeree internazionali hanno cancellato i voli da e per Cuba. La carenza di petrolio non ha colpito solo il settore del turismo, fondamentale per l’isola ma ha anche avuto ripercussioni sulla vita quotidiana della popolazione.

La crisi ha causato interruzioni di corrente, con effetti economici e sociali. Ospedali, scuole e i luoghi di lavoro sono colpiti dalla carenza di risorse. Gli esperti indicano che anche la catena di approvvigionamento è gravemente compromessa.

Molti osservatori internazionali hanno messo in guardia contro il rischio di una crisi umanitaria più ampia se la situazione dovesse ulteriormente deteriorarsi.

Assistenza internazionale

Con la decisione di inviare gli aiuti, il governo spagnolo segue l'esempio del Messico, che ha già inviato oltre 800 tonnellate di aiuti umanitari con due navi.

“Continueremo a sostenere e a intraprendere tutte le azioni diplomatiche necessarie per poter recuperare il flusso di petrolio, perché non si può impiccare un popolo in questo modo”, ha affermato la presidente messicana, Claudia Sheinbaum.

Il quadro internazionale resta complesso, con crescenti tensioni tra gli Stati Uniti e Cuba, ma anche segnali di cooperazione multilaterale in risposta alla crisi sociale ed economica che l’isola sta affrontando.

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