18 Feb, 2026 - 17:50

Lagarde verso l’addio anticipato alla BCE? Ipotesi uscita prima della scadenza del mandato

Lagarde verso l’addio anticipato alla BCE? Ipotesi uscita prima della scadenza del mandato

La presidente della Banca centrale europea, Christine Lagarde, potrebbe lasciare l’incarico prima della scadenza naturale del mandato nel 2027. Secondo quanto riportato dal Financial Times, una decisione anticipata aprirebbe la strada a un ruolo chiave del presidente francese Emmanuel Macron nella scelta del successore, in un contesto politico segnato dall’avanzata dell’estrema destra in vista delle prossime elezioni presidenziali.

Lagarde verso un possibile addio anticipato alla BCE

La presidente della BCE potrebbe lasciare il suo incarico prima della scadenza di otto anni, in vista delle elezioni presidenziali del 2027, consentendo al leader francese uscente, Emmanuel Macron, di contribuire alla scelta del suo successore. Lo ha riportato il Financial Times.

Il mandato di Lagarde dovrebbe concludersi nell'ottobre 2027. Secondo quanto riportato, Lagarde non ha ancora preso la decisione finale.

Macron, che si avvicina alla fine del suo secondo mandato consecutivo, non potrà candidarsi per un nuovo mandato. La tornata elettorale, che si terrà nel mese di aprile, potrebbe segnare nuovi scenari per la politica francese, dato che l'estrema destra potrebbe vincere la corsa all'Eliseo.

Mentre i sondaggi indicano una vittoria per il Rassemblement National, un eventuale scenario di vittoria dell'estrema destra potrebbe complicare la nomina del nuovo leader ad uno degli incarichi più importanti delle istituzioni finanziarie dell'UE.

La posizione ufficiale della BCE

La BCE ha dichiarato, il 18 febbraio 2026, che la presidente dell'istituzione non ha ancora deciso quando dimettersi.

"La presidente Lagarde è totalmente concentrata sulla sua missione e non ha preso alcuna decisione in merito alla fine del suo mandato", ha affermato un portavoce della Banca centrale europea.

Questa dichiarazione è stata ampiamente interpretata come un suggerimento su un'eventuale valutazione di dimissioni anticipate o, comunque, sul fatto che possa avere un certo margine decisionale.

Le implicazioni politiche e le possibili successioni

Le recenti rivelazioni del Financial Times sono arrivate solo una settimana dopo che il governatore della Banca di Francia, François Villeroy de Galhau, ha annunciato che lascerà il suo incarico a giugno 2026. La decisione di de Galhau permetterà a Macron di nominare il suo successore prima di lasciare l'Eliseo.

Se Lagarde decidesse di lasciare il suo incarico anticipatamente, la nomina spetterebbe ai 21 stati membri che fanno parte dell'Eurozona. Tuttavia, i precedenti suggeriscono che la Francia e la Germania hanno un ruolo decisivo nella scelta di un candidato, il che renderebbe, oltre a Macron, anche il cancelliere tedesco Friedrich Merz un attore importante per il futuro dell'istituto finanziario europeo.

In attesa di una risposta definitiva da Lagarde, non ci sono candidati per sostituire la presidente della BCE.

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