Mettiamola così: l'ha detta come gli viene meglio. Per il caso del poliziotto di Rogoredo, il fronte del Sì per il referendum sulla Giustizia, a detta di Marco Travaglio, "ha pestato il classico merdone".
E insomma: da tempo ogni fatto di cronaca giudiziaria viene utilizzato sia da chi è a favore della riforma Nordio sia da chi è contro per cercare di portare acqua al porprio mulino.
Peccato che spesso e volentieri il merito della riforma non c'azzecchi nulla, per dirla con Antonio Di Pietro.
Ma tant'è: Travaglio ha colto al volo la strumentalizzazione che soprattutto Matteo Salvini aveva fatto del caso del poliziotto di Rogoredo per ritorcergliela contro.
Ma cosa ha scritto nello specifico Marco Travaglio sulla questione Rogoredo unendola a quella del referendum? Che il fronte del No è in crescita soprattutto per merito dei "trombetteri del Sì" e del governo che fa un autogol dopo l'altro.
Entrambi "spingono a viva forza gli indecisi a bocciare la schiforma costituzionale perché la spacciano per un rimedio contingente per raddrizzare questa o quell'indagine o sentenza a loro sgradita".
E così, "mentono sapendo di mentire":
Travaglio ricorda, a tal proposito, l'attivismo di Matteo Salvini:
Salvini ha dovuto fare retromarcia con la coda tra le gambe: segno, per Travaglio, che è meglio che la politica lasci fare le indagini ai magistrati.
Travaglio ha colto anche l'occasione per sottolineare come la vicenda di Rogoredo abbia mandato in fuori gioco anche l'idea del governo di creare uno scudo penale per le forze dell'Ordine:
Cosa, naturalmente, che la riforma Nordio non mette minimamente in discussione.
Ma tant'è: Travaglio cita un sondaggio Ixè secondo cui la fiducia degli italiani nei magistrati è in aumento (al 51%) mentre è in calo quella nei confronti dei politici (al 12%). Il che, secondo il direttore del Fatto, mette benzina nei motori del No al referendum, come se quest'ultimo fosse un derby tra magistrati e politici e non un'occasione per migliorare il nostro sistema-giustizia.
Come dire: il mondo ognuno lo vede come vuole.
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