24 Feb, 2026 - 02:00

Sanremo 2026: la classifica della prima serata

Sanremo 2026: la classifica della prima serata

Si è svolta nella serata di martedì 24 febbraio 2026 la prima puntata della 76esima edizione del Festival di Sanremo. Carlo Conti, tornato al timone della kermesse, ha dato vita a una serata inaugurale piena di musica, in cui la gara tra i 30 Big si è mischiata a celebrazioni storiche e grandi ospiti, il tutto sotto l'ala protettiva del ricordo di Pippo Baudo. Scopriamo insieme cos'è successo.

Sanremo 2026: la classifica della prima serata

A fine serata - intorno alle 2 di notte - il conduttore e direttore artistico ha svelato i primi cinque in classifica.

La puntata si è chiusa con un verdetto che riflette l’alto livello qualitativo di questa edizione. La giuria della Sala stampa, tv e web ha espresso le proprie preferenze, dando vita ad una top 5 estremamente eterogenea, in cui la melodia tradizionale si intreccia con il pop contemporaneo e le suggestioni urban.

In ordine sparso, tra i nomi che hanno maggiormente convinto i critici spicca Serena Brancale, che con la sua intensa dedica alla madre ha conquistato una standing ovation. Accanto a lei troviamo l’eleganza di Arisa e la freschezza di Fulminacci, in grado di interpretare al meglio lo spirito del teatro Ariston.

Completano il quintetto di testa la travolgente energia di Ditonellapiaga e l’inedita coppia formata da Fedez e Masini, il cui sodalizio artistico sembra già destinato a lasciare il segno.

Cos'è successo nella prima serata di Sanremo 2026

La prima puntata del Festival non è stata solo una sequenza di canzoni, ma un rito collettivo che quest'anno è iniziato con un omaggio profondo. La serata si è aperta infatti con la voce registrata di Pippo Baudo, lo storico conduttore scomparso lo scorso agosto, a cui Carlo Conti ha voluto dedicare l'intera edizione.

Un momento di forte impatto emotivo che ha dayo il via alle danze, seguito da una celebrazione istituzionale ma sentita: gli 80 anni della Repubblica Italiana. Sul palco è salita la signora Gianna Pratesi, 105 anni, testimone del primo voto alle donne nel 1946, portando un tocco di riflessione storica nel cuore della festa.

La conduzione della serata ha visto accanto a Conti la presenza di Laura Pausini, ma i riflettori sono stati puntati principalmente sul super ospite speciale: Can Yaman. L'attore turco, protagonista del fortunato reboot di Sandokan, ha incontrato anche Kabir Bedi, l'originale "Tigre della Malesia" del 1976.

Sul fronte musicale, il grande nome è stato quello di Tiziano Ferro. L'artista ha celebrato i 25 anni di carriera, partendo proprio da quel "Xdono" che nel 2001 lo ha lanciato nell'olimpo della musica. Oltre a un medley dei suoi successi, Ferro ha presentato per la prima volta dal vivo il suo nuovo singolo "Sono un grande", regalando al pubblico una performance che molti avrebbero voluto vedere direttamente in gara.

La puntata è iniziata intorno alle 20:40 e ad aprire le danze è stata Ditonellapiaga con "Che fastidio!", un brano che punta a diventare il primo tormentone del Festival. La chiusura della gara invece è stata affidata al duo composto da LDA e Aka 7even, che hanno portato una ventata di freschezza "napolatina" sul finale.

Gaia si è esibita dal Suzuki Stage in piazza Colombo, mentre dalla nave Costa Toscana ancorata al largo di Sanremo, Max Pezzali è stato accompagnato da Olly, vincitore della scorsa edizione. Al termine della serata, sono state svelate le prime cinque posizioni della classifica provvisoria, offrendo il primo assaggio di quelli che potrebbero essere i favoriti per la vittoria finale.

La notte è continuata poi con il ritorno del DopoFestival condotto da Nicola Savino, pronto a raccogliere le impressioni a caldo degli artisti appena scesi dal palco.

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