25 Feb, 2026 - 16:05

Chi è Cristina Manetti, l'assessora alla Cultura della Regione Toscana finita in un ritratto

Chi è Cristina Manetti, l'assessora alla Cultura della Regione Toscana finita in un ritratto

Cristina Manetti, assessora alla Cultura della Regione Toscana, è al centro di una polemica che ricorda un po' quella di qualche settimana fa del restauro a Roma, in San Lorenzo in Lucina, con il volto della premier Giorgia Meloni. 

Al centro del caso che la riguarda, infatti, c'è un ritratto a lei dedicato dall'artista Anna Rubin, destinato a una mostra fiorentina ma poi rimosso su sua richiesta.

Ma non solo: Manetti è finita nell'occhio del ciclone anche per un'altra vicenda, quella inerente la promozione del suo libro "A Penelope che prende la valigia", un romanzo epistolare sul tema dell'emancipazione femminile che è stato presentato in occasione di un appuntamento istituzionale. 

In ogni caso: il dipinto "Monna Cristina" è stato ritirato dalla mostra "Storie Fiorentine" all'Accademia delle Arti del Disegno. E la presentazione del libro comunque è andata.

Cosa sappiamo della vita di Cristina Manetti, l'assessora finita in un ritratto d'autore

Cristina Manetti, nata a Prato nel 1980, è una giornalista con laurea in Giurisprudenza, ex redattrice per testate come Il Giornale e Panorama.

Nominata assessora alla Cultura nella giunta del presidente Eugenio Giani a novembre 2025, prima aveva già ricoperto ruoli chiave come portavoce e capo di gabinetto della Regione Toscana.

Inoltre, aveva presieduto il Museo Casa di Dante e ideato il progetto "Toscana delle Donne" contro le discriminazioni di genere.

Già al centro delle polemiche per un ritiro della patente avvenuto nel 2024 in quanto aveva utilizzato la corsia preferenziale su un'autostrada, la sua nomina ad assessore da parte di Giani non ha fatto altro che rimetterla al centro dell'attenzione generale. 

Perché ha fatto discutere il ritratto e la presentazione del suo libro "A Penelope che prende la valigia"

Il ritratto "Monna Cristina", realizzato da Anna Rubin nel 2021 su foto inviata da Manetti (allora presidente del Museo Dante), era previsto come il quadro protagonista della mostra "Storie Fiorentine" che si terrà dal 6 marzo al 3 aprile 2026 presso l'Accademia delle Arti del Disegno.

Ma Manetti ha chiesto il ritiro per evitare conflitti d'interesse, dato il finanziamento regionale all'istituzione.

Rubin, pittrice moscovita trapiantata a Firenze, ha descritto l'opera come allegorica e simbolo della "donna fiorentina", negando legami politici, ma ha accettato il dietrofront per non rinunciare alla mostra.

Questa polemica, in ogni caso, si lega alle presentazioni del libro "A Penelope che prende la valigia" (2025), un romanzo epistolare in cui una madre riempie di parole "la valigia" della figlia Penelope per promuoverne emancipazione e parità. Per i detrattori di Cristina Manetti, comunque, si tratta di un'autopromozione istituzionale in entrambi i casi.

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