27 Feb, 2026 - 02:00

Sanremo 2026: la classifica della terza serata

Sanremo 2026: la classifica della terza serata

La terza serata del Festival di Sanremo 2026 è andata in onda giovedì 26 febbraio con la conduzione di Carlo Conti e Laura Pausini. Tra super ospiti internazionali, momenti di satira e l'incoronazione del vincitore delle Nuove Proposte, l'Ariston ha vissuto una maratona piena di colpi di scena.

Il verdetto finale ha rimescolato ancora una volta le carte della classifica provvisoria, confermando come il gusto del pubblico e quello della critica stiano trovando un punto d'incontro sempre più definito.

La classifica della terza serata: la riscossa di Napoli e della melodia

Al termine della lunga diretta finita intorno all'1 e mezza, Carlo Conti ha annunciato la Top 5 provvisoria relativa agli artisti che si sono esibiti durante il terzo appuntamento. A differenza delle serate precedenti, questa volta il verdetto è stato il risultato del voto combinato di due diverse giurie: il Televoto e la Giuria delle Radio. I cinque nomi più votati, comunicati in ordine casuale, sono Arisa, Sayf, Luché, Serena Brancale e Sal Da Vinci.

Questa classifica fa notare una forte preferenza per le sonorità mediterranee e urbane. Serena Brancale e Arisa confermano la loro solidità, essendo già state apprezzate dalla stampa nella prima serata. La vera sorpresa è rappresentata dai debutti in top 5 di Sayf, Luchè e, soprattutto, Sal Da Vinci.

Quest'ultimo è diventato un vero caso di questo Festival: accolto con giudizi contrastanti agli ascolti della critica a gennaio con una media del 4, ha saputo conquistare il pubblico con un'esibizione che lo ha portato fino alle lacrime dopo l'ultima nota, scatenando un'ovazione in teatro.

Nicolò Filippucci vince tra le Nuove Proposte e lo show dei super ospiti

L'apertura della serata è stata dedicata alla finale delle Nuove Proposte, che ha visto il trionfo di Nicolò Filippucci. Il giovane talento, nato nella scuola di Amici, ha vinto con il brano "Laguna", superando nella sfida finale Angelica Bove.

La Bove non è rimasta a mani vuote, portando a casa sia il Premio della Critica Mia Martini che il Premio della Sala Stampa Lucio Dalla. Laura Pausini ha augurato a entrambi di portare la loro musica in giro per il mondo, sottolineando il valore del vivaio artistico italiano.

Il palco ha poi ospitato momenti di grande prestigio internazionale. Eros Ramazzotti ha festeggiato i 40 anni di "Adesso tu" in un duetto esclusivo con la star mondiale Alicia Keys sulle note de "L'Aurora", cantata parzialmente in italiano.

La Keys ha poi regalato una versione speciale di "Empire State of Mind", omaggiando la città ligure trasformando il testo in "Here in Sanremo". Non sono mancate le risate grazie a Ubaldo Pantani, nei panni di un eccentrico Lapo Elkann, e Vincenzo De Lucia, che ha portato in scena una tagliente Maria De Filippi e una parodia di Laura Pausini.

De Lucia ha scherzato sulle polemiche riguardanti il forfait di Andrea Pucci e ha lanciato frecciatine al futuro del Festival, citando esplicitamente Stefano De Martino e il programma Affari Tuoi.

Tra gli altri ospiti, standing ovation per Mogol, premiato alla carriera alla soglia dei 90 anni dopo aver venduto 523 milioni di dischi, e il messaggio di pace lanciato dalla Pausini con il Piccolo Coro dell'Antoniano sulle note di Michael Jackson.

La gara ora si sposta verso la serata delle cover di venerdì 27 febbraio, in cui verrà decretato il vincitore di questo appuntamento, ma la votazione non influirà sulla classifica generale della gara degli inediti. La classifica generale e provvisoria delle prime tre serate verrà svelata solamente sabato 28 febbraio in occasione della finale per non influenzare troppo il giudizio di chi deve esprimere il proprio voto.

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