Il ministro della Difesa italiano, Guido Crosetto, è tornato nella notte a Roma a bordo di un volo di Stato, in tempo per presenziare alle 15 all’informativa alla Camera con il ministro degli Esteri Antonio Tajani, sugli sviluppi della crisi in Iran.
Da 48 ore il titolare della Difesa è al centro degli attacchi dell’opposizione per la sua presenza negli Emirati Arabi nelle ore in cui Usa e Israele hanno sferrato l’attacco contro il regime di Teheran incendiando l’intero Medioriente.
Polemiche che sono poi proseguite dopo la notizia dell’utilizzo di un volo di stato per rientrare in Italia, volo che il ministro ha chiarito di aver pagato personalmente.
In un’intervista rilasciata oggi a Repubblica, il ministro Guido Crosetto, ha spiegato perché si trovava a Dubai e ha replicato a Pd e M5S.
Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, risponde agli attacchi e alle polemiche che nelle ultime ore lo hanno interessato in prima persona.
Sabato 28 febbraio, mentre gli Usa e Israele davano il via all’operazione “Il ruggito del leone” contro il regime iraniano, Crosetto si trovava a Dubai con la famiglia.
Il governo italiano – come tutti i governi dell’UE – non era stato avvertito dell’attacco. La presenza di Crosetto nella regione al centro degli attacchi è stata fortemente criticata dall’opposizione che ha sottolineato l’irrilevanza dell’Italia, tenuta dagli ‘alleati’ USA all’oscuro dell’operazione, ma soprattutto per il fatto che Palazzo Chigi non sarebbe stato informato del viaggio del ministro negli Emirati.
In un’intervista a Repubblica, Crosetto ha spiegato perché si trovasse a Dubai con la famiglia lo scorso sabato.
Ha spiegato Crosetto che ha poi replicato alle polemiche del centrosinistra:
Sto rientrando in italia continuando a gestire da ieri la situazione delicata con tutti gli strumenti tecnici necessari per farlo anche all’estero.
— Guido Crosetto (@GuidoCrosetto) March 1, 2026
Rientrerò come ovvio da solo, per evitare l’esposizione ad ulteriori pericoli ad altri che viaggiando con me in condizioni attuali…
Il titolare della difesa ha poi smorzato le polemiche sul fatto che nel governo non fossero a conoscenza del suo viaggio a Dubai.
''Io non sono andato di nascosto, ma essendo una questione familiare non ho voluto scorte, né codazzi e ho usato una compagnia aerea civile. Cosa che faccio da tre anni sempre. Anche quando avevo sulla testa una taglia Wagner. Nulla di segreto. Secondo me è un esempio semmai virtuoso.”
Ha spiegato Crosetto replicando al Movimento 5 Stelle e al Pd che hanno chiesto le sue dimissioni:
Il ministro, infine, chiarisce che l’Italia non ha preso parte agli attacchi Usa e israeliani e che al momento il nostro governo non ha ricevuto richieste di supporto, che nel caso saranno valutate “caso per caso”.
Il ministro della Difesa, infine, sarà in audizione oggi alle 15 con il ministro degli Esteri Antonio Tajani davanti alla commissioni congiunte Esteri e Difesa del Senato e Esteri della Camera per una informativa urgente sulla situazione in Iran e nel Golfo Persico.
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