07 Mar, 2026 - 14:38

Per lo storico (di destra) Franco Cardini, Giorgia Meloni con la guerra fa il pesce in barile

Per lo storico (di destra) Franco Cardini, Giorgia Meloni con la guerra fa il pesce in barile

A 85 anni si sente un pò come uno dei grandi vecchi della destra italiana. Ma Franco Cardini non risparmia critiche a Giorgia Meloni e al suo governo per come stanno agendo in questi tempi di guerra.

Per non compromettere l'amicizia con Donald Trump, la premier fa "il pesce in barile", a detta dello storico che oggi ha dato un'intervista al Fatto Quotidiano.

Franco Cardini contro Giorgia Meloni: con la guerra fa il pesce in barile

Quando al professor Cardini il Fatto Quotidiano ha chiesto qual è il ruolo dell'Italia nella guerra che Usa e Israele hanno iniziato in Iran, la risposta è stata questa:

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L'Italia è un pò il pesce in barile. La nostra politica è diretta da una giovane signora abbastanza esperta e capace da sapere quanto sia stato importante, per la sua presidenza, l'appoggio degli ultimi presidenti americani. Credo che Meloni abbia chiaro che l'azione di Usa e Israele nei confronti dell'Iran sia stata illegittima, ma gioca su più tavoli. E non lo dico come una critica, è un dato di fatto...

Cardini, però, a tal proposito, si chiede anche fino a quando Giorgia Meloni potrà perseverare in quest'atteggiamento.

Certo, il suo primo commento all'attacco a Teheran, quando ha detto che è frutto della rottura del diritto internazionale ad opera di Putin con l'invasione dell'Ucraina, ha tracciato un sentiero che però non è il più agevole da percorrere, soprattutto per un governo come il suo che si è sempre dichiarato sovranista. 

Prima o poi dovrà esporsi? È stato chiesto, quindi, a Cardini. E lui:

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In questa fase può forse ancora assecondare Trump confermando che l'Italia è un alleato fedelissimo dell'America, mentre però al tempo stesso agli italiani manda un altro messaggio, insistendo sul fatto che non siamo in guerra

Per Cardini si tratta di una discrasia destinata a crollare se l'escalation militare andrà avanti.

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Se la crisi si radicalizzerà ancora, se l'Italia fosse chiamata a una partecipazione attiva, allora si arriverebbe a un aut aut

Di non facile soluzione, a detta di Cardini. Perché "Il problema di Meloni è che sa benissimo che gli italiani non vogliono sentir parlare di guerra, ne vogliono stare lontani".

Gli elettori di destra e la guerra

Stando allo storico Franco Cardini, anche l'elettorato di riferimento di Giorgia Meloni, quello di destra, preferirebbe rimanere neutrale di fronte alla guerra. Ma ciò significherebbe anche non concedere l'utilizzo delle basi agli americani: un'eventualità concreta? 

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Meloni conosce il sentore del Paese reale, compreso il 60% che non vota e compresa larga parte degli elettori di destra. La guerra non la vogliono, e soprattutto non vogliono andare dietro alla guerra di Trump e Israele...

Per Cardini, la prova di questo è stata l'ammissione di Crosetto in parlamento che l'attacco di Usa e Israele è stato illegittimo. Ma la concessione delle basi? Gli aiuti militari?

virgolette
Credo che già questo sarebbe un coinvolgimento reale. E stavolta è anche complicato nasconderci dietro al solito trucco della guerra difensiva, questo criterio che ogni tanto ci inventiamo per giustificare gli interventi in giro per il mondo
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