07 Mar, 2026 - 16:07

Bersani, ecco a chi dedicherà la vittoria del No al referendum sulla Giustizia

Bersani, ecco a chi dedicherà la vittoria del No al referendum sulla Giustizia

Pier Luigi Bersani ieri è intervenuto a Parma in un affollato incontro organizzato dalla sezione pensionati della Cgil per promuovere il No al referendum sulla riforma della Giustizia, in programma il 22 e 23 marzo.

L'ex leader del Partito Democratico ha spiegato le ragioni del No alla riforma Nordio, criticando la separazione delle carriere e l'istituzione dell'Alta corte disciplinare. Secondo lui, costituiscono delle minacce per l'equilibrio costituzionale dei poteri.

Ma tant'è: l'ex ministro si è detto anche fiducioso della vittoria del No. Tanto da dire già a chi dedicherà la bocciatura popolare della riforma Nordio: ai magistrati uccisi.

Bersani a chi dedica la vittoria del No al referendum

Bersani, forte degli ultimi sondaggi, ha definito la probabile vittoria del No come "una riscossa civica". Per questo continua a far leva sui cittadini comuni e sul "mondo normale" che difende la Costituzione senza alcuna retorica accademica.

Ha sottolineato che il successo del No rappresenterebbe un "alt" al rischio di non vedere più separati i poteri esecutivo e giudiziario. E per questo ha raccolto gli applausi di una sala gremita.

Secondo l'ex segretario Pd, la riscossa riguarderebbe l'intero fronte civico che reagisce "dal basso" contro una riforma che non risolve i veri problemi della giustizia, come gli arretrati o le carenze organiche.

Ma tant'è: Bersani ha anche confidato a chi dedicherà la vittoria del No:

virgolette
Qualcuno dedica questa riforma a Berlusconi: noi invece dovremmo dire con forza che dedichiamo il No a Livatino, ad Alessandrini, a Terranova, a Falcone, a Borsellino, a Bachelet...a gente che ci ha lasciato la vita per farci venire fuori da complotti, da mafie, dal terrore...

C'è da dire che la retorica dell'ex segretario dem è senza fine: Giovanni Falcone, ad esempio, era favorevole alla separazione delle carriere.

Il messaggio di Bersani ai compagni di sinistra che vogliono votare Sì

Bersani, in ogni caso, ha lanciato un appello ai dubbiosi e ai compagni di sinistra tentati dal Sì, invitandoli a "guardare lontano" e a difendere i capisaldi costituzionali:

virgolette
Cari compagni, se posso ancora chiamarvi così, guardate che questo non è un dibattito di accademia. Qui c'è in gioco la divisione dei poteri, si tocca un caposaldo della Costituzione. Dobbiamo dare un alt. Ma più passa il tempo, più credo cha qualcuno di loro lo capirà...

Del resto, Bersani ha definito la riforma una possibile anomalia del rapporto tra politica e magistratura. E ha criticato chi la sostiene ricordando che non affronta minimamente i nodi reali del sistema giudiziario, come i processi civili che di media si prolungano fino a cinque anni e mezzo e i 12.000 precari del settore giustizia.

virgolette
Qui dobbiamo mettere un alt

ha ribadito, esortando la sinistra a trovare un punto di convergenza sul No anche in vista di un programma comune da presentare per le prossime elezioni politiche.

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