La presidente del Consiglio Giorgia Meloni si prepara a riferire in Parlamento sulla crisi iraniana e sulle crescenti tensioni nel Golfo Persico.
Nel frattempo, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi sarà ascoltato dal Copasir, mentre l’amministratore delegato della Rai Giampaolo Rossi comparirà davanti alla Commissione parlamentare di Vigilanza sui servizi radiotelevisivi.
Sono questi i tre appuntamenti principali della settimana parlamentare, che si preannuncia particolarmente intensa sia sul fronte della politica internazionale sia su quello dei rapporti tra governo e opposizioni. L’attenzione maggiore è rivolta alle comunicazioni della premier sul conflitto che coinvolge Iran, Stati Uniti e Israele, arrivate dopo giorni di tensioni diplomatiche e scontri politici interni.
L'intervento della premier arriva a pochi giorni dalle informative dei ministri di Difesa e Esteri, Guido Crosetto e Antonio Tajani, e si prospetta l'ennesimo scontro con le forze d'opposizione che accusano il governo di non aver condannato l'attacco israelo-american a Teheran e di essere in una posizione di subordinazione nei confronti degli Stati Uniti.
Oltre al dibattito in Aula, l’attenzione politica si concentrerà anche su due audizioni rilevanti: quella del ministro dell’Interno al Copasir e quella dell’amministratore delegato Rai davanti alla Commissione di Vigilanza.
L'appuntamento più atteso della settimana sono sicuramente le comunicazioni di Giorgia Meloni alla Camera e al Senato in programma mercoledì 11 marzo. La premier ha anticipato l'intervento, inizialmente previsto per il 18 marzo, alla vigilia del Consiglio Ue (19-20 marzo).
Al centro dell’informativa ci sarà la situazione internazionale, con particolare attenzione alle conseguenze dell’attacco militare condotto da Stati Uniti e Israele contro l’Iran e ai possibili sviluppi della crisi nella regione mediorientale. La premier farà inoltre il punto sulle principali questioni che saranno discusse nel prossimo Consiglio europeo, tra sicurezza, politica estera e stabilità energetica.
L'informativa si inserisce in un panorama di grande tensione tra Presidente del Consiglio e i partiti di centrosinistra che chiedono maggiore chiarezza sulla posizione italiana nel conflitto.
Interpellato sul possibile ruolo italiano nel conflitto e sulla decisione di inviare assetti navali per la difesa di Cipro, il presidente Trump - secondo quanto riportato dal quotidiano di via Solferino avrebbe affermato:
Parole che hanno scatenato l'immediata reazione delle opposizioni che hanno chiesto al governo di smentire le dichiarazioni di Trump su un eventuale collaborazione dell'Italia nel contesto della crisi iraniana.
La settimana parlamentare prevede anche altri due appuntamenti significativi. Il primo è fissato per martedì 10 marzo alle ore 15.30, quando il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica (Copasir) ascolterà il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.
L’audizione dovrebbe riguardare questioni legate alla sicurezza nazionale e alle implicazioni interne della crisi internazionale in corso.
Il secondo appuntamento si svolgerà mercoledì 11 marzo alle ore 20 presso l’Aula del secondo piano di Palazzo San Macuto, dove la Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi ascolterà l’amministratore delegato della Rai Giampaolo Rossi.
La Commissione di Vigilanza Rai è da tempo in una situazione di stallo: da oltre un anno, infatti, non riesce a operare regolarmente a causa dell’assenza del numero legale, determinata dal boicottaggio della maggioranza che evita così il voto sul presidente del consiglio di amministrazione Rai, Simona Agnes.
Rossi, amministratore delegato della Rai dall’ottobre 2024, è stato convocato su richiesta delle opposizioni e per decisione della presidente della Commissione, Barbara Floridia. L’obiettivo è tentare di superare l’impasse istituzionale e rilanciare l’attività di controllo parlamentare sul servizio pubblico radiotelevisivo.
Oltre agli appuntamenti principali, il calendario delle due Camere prevede diversi altri provvedimenti all’esame dell’Aula.
Alla Camera dei deputati la ripresa dei lavori è fissata per lunedì 9 marzo alle ore 14 con la discussione generale sul disegno di legge costituzionale relativo allo Statuto speciale del Trentino-Alto Adige. In agenda anche la mozione presentata dal leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte sul Servizio sanitario nazionale e la proposta di legge per l’istituzione della Giornata nazionale del riciclo della carta.
Da martedì alle 14 inizierà invece la fase di discussione con votazioni sui provvedimenti all’ordine del giorno.
Tra questi figurano la relazione della Giunta per le autorizzazioni sulla richiesta di sequestro di corrispondenza nei confronti del deputato Saverio Romano e una proposta di legge sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale nelle campagne elettorali o referendarie.
Mercoledì alle 15 è infine prevista la discussione sulle comunicazioni della presidente del Consiglio, con il successivo voto sulle risoluzioni che saranno presentate dai gruppi parlamentari.
Al Senato, invece, la Conferenza dei capigruppo è convocata per martedì 10 marzo alle ore 12.30, con l’obiettivo di definire nel dettaglio il calendario dei lavori. La ripresa dell’attività in Aula è prevista per lo stesso giorno alle 16.30, con l’esame della legge di delegazione europea – già approvata dalla Camera – e delle relazioni sulla partecipazione dell’Italia all’Unione europea per il 2024 e il 2025.
Le comunicazioni della premier Meloni a Palazzo Madama sono programmate per mercoledì 11 marzo alle ore 9.30. L’informativa del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, inizialmente prevista per le 12 dello stesso giorno, è stata invece rinviata a una data da destinarsi.
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