La finale di Indian Wells riapre la corsa al numero uno del ranking ATP. La sconfitta di Carlos Alcaraz in semifinale contro Daniil Medvedev ha infatti cambiato gli equilibri del torneo e avvicinato Jannik Sinner alla vetta della classifica.
L’azzurro ha raggiunto l’ultimo atto battendo Alexander Zverev e ora avrà la possibilità di conquistare uno dei pochi grandi titoli che ancora gli manca sul cemento. Oltre al trofeo, in palio ci sono anche punti molto pesanti per la corsa al primo posto.
La finale di Indian Wells ha già portato ottime notizie per Sinner dal punto di vista della classifica. L’azzurro lo scorso anno non aveva partecipato al torneo e quindi non aveva punti da difendere. Solo con l’accesso alla finale ha già guadagnato 650 punti.
Se dovesse vincere il titolo, arriverebbe a guadagnare complessivamente 1000 punti netti. Un risultato che gli permetterebbe di ridurre ulteriormente il distacco da Alcaraz e riaprire in modo concreto la corsa al numero uno del ranking ATP.
In questo momento Alcaraz guida la classifica con 13.550 punti. Lo spagnolo ha confermato i 400 punti della semifinale conquistata lo scorso anno e quindi non ha guadagnato né perso terreno. Sinner, invece, con la finale ha raggiunto quota 11.050 punti e in caso di vittoria salirebbe a 11.400.
Il numero uno spagnolo occupa la vetta del ranking dallo scorso novembre, ma il margine si è ridotto nelle ultime settimane. La stagione di Sinner, iniziata con 16 vittorie consecutive e i titoli all’Australian Open e all’Qatar Open, ha infatti rilanciato la sua corsa.
La vittoria a Indian Wells non cambierebbe immediatamente il numero uno della classifica, ma renderebbe la corsa più equilibrata nei prossimi mesi. Il prossimo grande appuntamento sarà il Masters 1000 di Miami. Qui Alcaraz dovrà difendere soltanto 10 punti, mentre Sinner non ha nulla da difendere e potrà quindi guadagnare terreno con qualsiasi risultato. Il vero momento decisivo potrebbe però arrivare con la stagione sulla terra.
Tra Montecarlo e Barcellona Alcaraz dovrà difendere oltre 1300 punti, mentre Sinner continuerà per diverse settimane senza scadenze pesanti. Più avanti, tra Roma e Parigi, lo spagnolo avrà circa 3000 punti in uscita contro i 1950 dell’azzurro. La rincorsa è quindi appena iniziata e la finale di Indian Wells potrebbe rappresentare il primo passo verso un nuovo assalto di Sinner alla vetta del tennis mondiale.
Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.
I campi obbligatori sono contrassegnati con *