17 Mar, 2026 - 09:16

Sondaggi a sorpresa: Conte salva Schlein e tiene a galla il campo progressista, FdI non traina più e il distacco si assottiglia

Sondaggi a sorpresa: Conte salva Schlein e tiene a galla il campo progressista, FdI non traina più e il distacco si assottiglia

Big ancora in crisi. Anche questa settimana i sondaggi politici non sono favorevoli ai partiti maggiori, con la sola eccezione del Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte.

Le polemiche per il referendum sulla giustizia e le tensioni per la crisi in Iran e nel Golfo Persico si riflettono sulle intenzioni di voto degli italiani e modificano gli equilibri e i pesi all'interno delle coalizioni. 

Continua il momento no del centrodestra che da oltre un mese non cresce più: Fratelli d'Italia viaggia con il freno a mano tirato, mentre Forza Italia e Lega continuano a rallentare. 

Non va meglio nel centrosinistra dove il Partito Democratico rallenta ancora, così come AVS. Oltre ai cosiddetti partiti minori (Azione e Futuro Nazionale), il Movimento 5 Stelle è l'unico tra i big a far registrare una crescita. 

E' questa la fotografia - ad una settimana dalla chiusura delle urne per il Referendum costituzionale sulla giustizia - dell'orientamento politico degli italiani in base all'ultimo sondaggio di SWG per il TG di La7.

Ecco, allora, nel dettaglio chi vincerebbe se si votasse oggi per Palazzo Chigi.

Sondaggi politici, FdI non trascina più: perdono Lega e Forza Italia

Senza il traino di Fratelli d'Italia il centrodestra non cresce più. Il partito di Giorgia Meloni rimane stabile rispetto all'ultima rilevazione al 29,4%.

Resta il primo partito del Paese con un ampio margine sul Partito Democratico, ma la coalizione senza il suo supporto perde terreno rispetto al centrodestra. 

Nessun aiuto arriva dagli alleati di Forza Italia e Lega che anche questa settimana chiudono in negativo. Il partito di Antonio Tajani scende all'8,0% (-0,2%), mentre Matteo Salvini scivola al 6,6% (-0,2%). Noi Moderati si attesta sull'1,1%. 

Nella galassia della destra cresce Futuro Nazionale di Roberto Vannacci che sale al 3,5% (+0,1%).

Centrosinistra, Conte tiene a galla i progressisti: Pd e AVS ancora in calo

Il centrosinistra non approfitta della flessione della coalizione avversaria. Il Partito Democratico resta bloccato al 21,7% con una lieve flessione (-0,1%).

Il partito di Elly Schlein resta il primo partito della coalizione, ma non trascina. La distanza con Fratelli d'Italia resta ampia (8,7%). Perde anche Alleanza Verdi e Sinistra che interrompe un periodo relativamente lungo di crescita, scendendo al 6,6% (-0,2%).

A mantenere il campo progressista a galla ci pensa Giuseppe Conte che fa registrare la crescita più significativa della settimana (+0,3%), portando il Movimento 5 Stelle al 12,3%, accorciando la distanza con il Pd.

Tra i partiti centristi cresce solo Azione (+0,2%) che arriva al 3,5%. Italia Viva registra una leggera flessione e scende al 2,3%, mentre +Europa resta stabile all'1,5%.

Chi vincerebbe se si votasse oggi? La partita più aperta che mai

Se si votasse oggi la partita sarebbe più che mai aperta. Di settimana in settimana, infatti, il vantaggio del centrodestra si assottiglia. Questa settimana la coalizione di Giorgia Meloni chiude i sondaggi con il 45,1%.

La scorsa settimana era al 45,4%. Il campo progressista, invece, chiude al 40,6%, ma con l'apporto di Italia Viva e +Europa arriva al 44,4%, ovvero ad un solo punto dalla coalizione di maggioranza.

Resta l'incognita Vannacci che con il suo 3,5% potrebbe determinare la vittoria del centrodestra in caso di alleanza, portando alle soglie del 50%. I sondaggi politici di Swg per il TG LA7 di questa settimana confermano un sostanziale testa a testa tra le due coalizioni principali con la partita per Palazzo Chigi più aperta che mai.

 

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