Alessandro Orsini sente puzza di bruciato: se l'Italia - come dice il governo - non è in guerra né vuole entrarci, che ci faceva un drone da 30 milioni di dollari nella nostra base in Kuwait?
Detto con altre parole: sotto sotto, l'Italia già sta aiutando Israele e Usa nella loro guerra illegale in Iran?
Per il professore della Luiss, sì. L'ha scritto oggi nel suo consueto editoriale del martedì sul Fatto Quotidiano.
Come dire: è più di un sospetto quello che esterna oggi Alessandro Orsini dalle colonne del Fatto Quotidiano. Secondo lui, l'Italia dice di non volere la guerra. Ma, in realtà, la fa:
Questa è la domanda che, secondo Orsini, rischia di aprire un vaso di Pandora:
chiede il professore, ricordando che il drone "è prodotto dall'americana General Atomics e grazie a un collegamento satellitare può essere controllato anche da centinaia di chilometri di distanza mentre è in grado con il suo radar di vedere tutto ciò che si trova a terra. Le immagini e i dati sono esaminati in tempo reale dalla stazione operativa..."
A questo punto, Orsini immagina cosa risponderebbe il ministro della Difesa Guido Crosetto:
Ma questa risposta non soddisfacerebbe Orsini:
Il professore, allora, scova dal cilindro una soluzione che taglierebbe la testa al toro:
Guerra, tra l'altro, che, secondo Orsini, Usa e Israele sono destinate a perdere:
In altre parole:
parola di Orsini.
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