19 Mar, 2026 - 11:17

Referendum sulla Giustizia, salvate il soldato Matteo Renzi: dribbling e palla in tribuna pur di non dire come vota

Referendum sulla Giustizia, salvate il soldato Matteo Renzi: dribbling e palla in tribuna pur di non dire come vota

Messo all'angolo dal Foglio, l'ex campione del riformismo italiano, Matteo Renzi, che dieci anni fa voleva cambiare i pilastri costituzionali sui quali si regge la nostra democrazia ed era riconosciuto come "il rottamatore", è stato costretto a scrivere un articolo per spiegare cosa vota domenica e lunedì prossimi, in occasione del referendum sulla riforma della Giustizia.

Ebbene: una sessantina di righe non sono bastate allo scopo.

Dribbling, serpentine. O meglio, per lui che ama il calcio e i paragoni calcistici: catenaccio, melina e palla in tribuna. Renzi è riuscito a scrivere un articolo per spiegare cosa vota al referendum sulla riforma Nordio senza dire cosa vota al referendum sulla riforma Nordio.

E quindi: rimanendo al paragone calcistico, il Renzi 2026 somiglia alla sua Fiorentina che quest'anno arranca nei bassifondi della classifica e deve preoccuparsi solo di raggiungere la salvezza.

Anche il leader di Italia Viva sembra occupato solo da questo pensiero: l'ossessione per Giorgia Meloni e il disperato bisogno di salvarsi quando l'anno prossimo si andrà a votare per le politiche chiedendo un minimo di spazio (leggi: un minimo di poltrone) al Campo largo per rimanere in Parlamento.

Tuttavia: le chiacchiere stanno a zero, bisognerebbe salvare il soldato Matteo Renzi.

Referendum sulla Giustizia, i dribbling di Renzi per non dire come vota

Una volta, ci si lamentava delle squadre catenacciare. Quelle tutte votate alla difesa. Quelle che difendevano il fortino della propria porta pur di strappare uno zero a zero. Quelle che pensavano solo a distruggere il gioco degli altri senza proporre nulla. Oggi, Matteo Renzi sembra proprio un allenatore di calcio di quella vecchia scuola.

Sul Foglio, ha firmato un lungo articolo per spiegare la sua posizione sul referendum sulla Giustizia. Ma alla fine non si è capito se vota Sì o vota No. Si è capito solo che vuole continuare a coltivare il suo orticello con la speranza che il Campo largo, tra un anno, quando si andrà a votare per le politiche, gli permetta di avere qualche seggio parlamentare.

E comunque: cosa ha scritto l'ex premier dando un saggio di politichese, quella lingua che detestava tanto da farlo chiamare "il rottamatore"?

virgolette
Siamo a favore della separazione delle carriere ma non siamo a favore di questo testo. Io sono da sempre a favore della separazione delle carriere, oggi più che mai. Penso tuttavia che questo testo abbia alcuni limiti che avremmo potuto correggere...

Al Renzi del 2016 sarebbero venute le bolle a leggere una dichiarazione simile: sulla scheda elettorale che si troveranno in mano gli italiani domenica e lunedì prossimi, ci saranno solo due opzioni: Sì o No. Non ci saranno Nì, non ci saranno So.

Soldato Renzi, allora?

virgolette
Paradossalmente, temo l'effetto opposto a quello auspicato se il raddoppio dei Csm provocherà un ruolo ancora più duro da parte di taluni pm. E tuttavia non è un testo che attenta alla democrazia o alla libertà come vuol far credere una parte del fronte del No. Non è un attentato alla libertà. Al massimo, un'occasione persa e una riforma mediocre...

Referendum sulla Giustizia, Renzi tra il Sì e il No

Matteo Renzi, anziché rispondere chiaramente alla domanda che tutti gli fanno, se vota Sì o No al referendum, nell'articolo che ha scritto per il Foglio, ha continuato ad attaccare il governo Meloni sostenendo che, nonostante la riforma Nordio, rimane intriso di giustizialismo e che lui, con i processi che ha subito in prima persona e in famiglia, ne sa qualcosa.

Ma comunque: si può sapere o no come vota il cittadino Matteo Renzi dopo che il senatore Renzi si è astenuto sulla riforma Nordio?

virgolette
È evidente che in Parlamento ti puoi astenere, al seggio no. E io invito tutti ad andare a votare. Abbiamo lasciato libertà di voto perché questo referendum tocca in modo ambiguo un punto comunque marginale della giustizia. E da lunedì prossimo, comunque vada, i problemi dei cittadini quando entrano in tribunale rimarranno tutti lì, nessuno escluso...

Come dire: leggi Renzi e credi di leggere Giuseppe Conte o un populista qualsiasi. Se la riforma Nordio affronta il nodo dell'organizzazione della magistratura e della garanzia per tutti i cittadini di avere un giudice imparziale e delle toghe libere dalle correnti politiche, è logico che non risolve tutti gli altri problemi del mondo della giustizia, no? 

E allora: forza, soldato Renzi: come votiamo?

virgolette
Votiamo liberi. Chi pensa che sia importante dare un segnale contro gli errori della magistratura voti tranquillamente Sì. Chi pensa che sia importante dare un segnale contro la propaganda del governo voti tranquillamente No

Ipse dixit l'ex campione del riformismo italiano. 

 

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