19 Mar, 2026 - 16:50

Referendum, Travaglio prende di mira Flavio Briatore (ma anche lui è stato vittima, con lo yacht, della cattiva giustizia)

Referendum, Travaglio prende di mira Flavio Briatore (ma anche lui è stato vittima, con lo yacht, della cattiva giustizia)

A suo modo, è un finale di campagna referendaria porta a porta, quella di Marco Travaglio.

Il direttore del Fatto Quotidiano, evidentemente, non avendo nulla da dire nel merito della riforma della Giustizia, si accanisce sulle persone che votano a favore.

L'ultimo della serie è Flavio Briatore, qualche anno fa finito al centro di uno scandalo giudiziario che, per sua fortuna, si è risolto con un'assoluzione in Cassazione. 

Fatto sta che, negli anni della via crucis giudiziaria, Briatore ci ha rimesso il suo yacht. E di questo si è lamentato in un video che ha pubblicato sul suo profilo Instagram condito dall'invito ai follower di votare Sì al prossimo referendum.

Cosa su cui Travaglio si è subito buttato a pesce, come si dice.

Referendum sulla Giustizia, Travaglio contro Briatore: cosa c'entra la cattiva giustizia e lo yacht

Ma cosa ha scritto Marco Travaglio contro Briatore? E cosa c'entra lo yacht dell'imprenditore? 

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Flavio Briatore sviluppa in un video imperdibile il suo ragionamento (si fa per dire) pro separazione delle carriere: Votate Sì, votate Sì, votate Sì. Non è un fatto politico, è un fatto per noi italiani di essere salvaguardati dalla giustizia...

Travaglio sottolinea che Briatore ne fa una questione di "coscienza". Riprendendo le parole del manager, riporta così le sue dichiarazioni:

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La mia coscienza mi dice di farlo. Sono il classico esempio di persecuzione. La Guardia di Finanza sicuramente mandata dal pm mi ha sequestrato lo yacht e l'hanno venduto all'asta sotto Covid a un prezzaccio. Dobbiamo votare Sì

Queste, quindi, le parole di Briatore nel video incriminato da Travaglio.

Al che, il direttore del Fatto la mette così:

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A parte le parole coscienza e persecuzione, davvero suggestive, e la frase dal sen fuggita sull' essere salvaguardati dalla giustizia, che non è male, colpisce l'argomento che mira a coinvolgere il maggior numero di italiani: Finanza e magistratura, per questioncine fiscali poi brillantemente risolte in Cassazione, gli hanno confiscato lo yacht Force Blu, che per lui vale 19 milioni di euro, e poi l'hanno svenduto all'asta per 6 milioni a Bernie Ecclestone. Ergo, bisogan separare le carriere

La conclusione di Travaglio

La conclusione che ne trae Travaglio, quindi, è questa:

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Intanto, sfugge il nesso logico fra le carriere unite e i giudici di Cassazione che danno ragione a Briatore e torto ai loro colleghi di grado inferiore e pure ai pm (forse, da separati, avrebbero rivenduto lo yacht a un prezzo maggiore). Ma poi: chi di voi non ha uno yacht da 19 milioni e non si identifica in Briatore?
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