Ieri avrà brindato con una bella coppa di champagne alla notizia che il referendum sulla riforma della Giustizia è stato vinto dal fronte del No.
Marco Travaglio, del resto, è sceso in campo, in prima linea, con tutta la sua forza mediatica affinché la legge Nordio che riformava la Costituzione fosse bocciata. E oggi è senz'altro uno dei grandi vincitori:
E quindi: dall'alto di questa vittoria, di questo popolo invisibile che corre sempre a soccorso della Costituzione, Travaglio apre già un nuovo capitolo: quello della leadership del centrosinistra. E, a tal proposito, inizia a stendere il tappeto rosso a Giuseppe Conte, il presidente del Movimento Cinque Stelle.
Marco Travaglio è uno dei grandi vincitori del referendum sulla Giustizia: questo è poco, ma sicuro. Così, oggi, nel suo consueto editoriale, sale in cattedra e dà una lezione a tutti coloro che si sono schierati a favore della riforma.
Ma non solo: guardando al futuro, lancia la leadership di Giuseppe Conte all'interno del centrosinistra sostenendo che è proprio lui il vero leader del Campo largo.
Secondo i sondaggisti, sono molto più coloro che votano Movimento Cinque Stelle ad aver preferito il Sì rispetto a quanti votano Pd (oggi, per Pagnoncelli il 16,8% rispetto all'8,6%; ieri, per Noto, il 13% contro il 9,6%). Ma per Travaglio, evidentemente, hanno un peso specifico diverso in vista delle primarie che ieri sono state già evocate dallo stesso Conte.
Tant'è che il direttore punta il dito anche contro la "famosa sinistra per il Sì dei moderati e dei riformisti":
In ogni caso, per Marco Travaglio, il vero protagonista della consultazione referendaria è stato il popolo difensore della Costituzione. Un popolo che magari si astiene in occasione delle elezioni politiche, ma che corre in massa alle urne per difendere i capisaldi della nostra Carta fondamentale.
È stato determinante nel 2006 contro la riforma della Devolution voluta da Berlusconi e dalla Lega, nel 2016 contro la riforma Renzi-Boschi, e oggi, contro la riforma Nordio:
La lezione da imparare per il futuro, quindi, è solo questa.
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