24 Mar, 2026 - 18:01

Referendum, lo sfogo di Cruciani contro la "Bella Ciao" dei magistrati e il "voto femminista": "Non potevo dirlo per la par condicio..."

Referendum, lo sfogo di Cruciani contro la "Bella Ciao" dei magistrati e il "voto femminista": "Non potevo dirlo per la par condicio..."

Diciamo la verità: il referendum ha acceso gli animi di tutti. Se quasi il 60% degli aventi diritto è andato alle urne, del resto, vuol dire che la riforma della Giustizia davvero è stata vissuta da tantissime persone come una sorta di derby, una questione personale.

Chi ha perso, quindi, oggi si lecca le ferite. E in qualche modo deve sfogarsi. 

Così, Giuseppe Cruciani, il conduttore de "La Zanzara" su Radio 24, ha aperto la trasmissione di oggi dando sfogo a tutta la sua amarezza per come sono andate le cose: lui era sul fronte del Sì.

Inutile dire che il relativo video sui social è già virale. Perché Cruciani ha potuto parlare al microfono finalmente libero dalla par condicio. E allora è stato tutto un:

virgolette
Tic-tac, tic-toc, tic-tic-tic-tic...

Vedere per credere.

Lo sfogo di Cruciani dopo il referendum contro chi ha cantato Bella Ciao e il voto femminista

E insomma: più che una introduzione, quella di Cruciani di oggi alla sua trasmissione su Radio 24, è stata un'eruzione:

virgolette
Cari amici, dunque: dov'era il famoso stato autoritario? Dov'era la cappa della maggioranza dei fascisti contro gli italiani, contro la democrazia eccetera eccetera? Dov'era la famosa torsione autoritaria?! Dove c***o sta la torsione autoritaria?

Come dire: oggi più che mai è stato un Giuseppe Cruciani show. Una resa dei conti personale.

E se è vero che tutti i giornali ospitano gli editoriali dei maggiori analisti politici del Paese, lo è altrettanto il fatto che anche il conduttore della Zanzara non si è tirato indietro quando c'è stato da spiegare perché la maggioranza degli italiani ha votato No al referendum sulla Giustizia:

virgolette
La gente vota perché siamo in democrazia. E la gente ha votato no contro il Governo Meloni

Ecco il punto per Cruciani: molte persone non hanno giudicato nel merito la riforma, ma hanno colto al volo l'occasione per bocciare a prescindere il governo Meloni. Del resto, Marco Pannella sosteneva che della libertà di voto ognuno fa ciò che gliene pare.

Giuseppe Cruciani show

Non ditelo, però, almeno oggi, a Giuseppe Cruciani:

virgolette
Adesso non voglio più sentire che c'erano i fascisti cattivi, che non fanno esprimere gli italiani, e gli spazi di democrazia che non ci sono. Ci sono tutti gli spazi di democrazia possibili e immaginabili!

E quindi: qual è stato il responso degli italiani?

virgolette
Si vota sulla Giustizia e gli italiani dicono No! Vai a fare in c**o, governo Meloni!

il quale, evidentemente, non è riuscito a spoliticizzare il referendum. Ma tant'è: il conduttore della Zanzara tiene anche a sottolineare "una differenza vera che c'è tra me e voi":

virgolette
Io non etichetto nessuno. E io mi inchino davanti al popolo sovrano, sempre. Anche quando voto diversamente dal popolo sovrano

A questo punto, la regia ha osato aumentare il volume della canzone in sottofondo. Non l'avesse mai fatto: Cruciani ha ribadito che oggi ce li aveva girati...

Chi ha vinto per Cruciani

Ma chi ha vinto per Giuseppe Cruciani? 

virgolette
Ha vinto chi canta Bella Ciao nei tribunali. Chi grida al governo fascista. Ha vinto la mobilitazione democratica contro i cattivi che volevano stravolgere la costituzione...

E qui, in un crescendo:

virgolette
Hanno vinto persino, questo non lo potevo dire prima perché c'era la par condicio e bisogna fare tic-tac, tic-toc, tic-tic-tic-tic... C'è gente che si è mobilitata perché il no era femminista!!

E insomma: la campagna referendaria è stata una sofferenza, una vera via crucis per il povero Cruciani:

virgolette
Non potevo dire un c***o perché c'era la par condicio

Conclusione:

virgolette
Hanno vinto questi e beccatevi questi. Che vi devo dire? Beccatevi Bella Ciao. Beccatevi il voto femminista. Beccatevi Landini che chiama alla mobilitazione
LEGGI ANCHE
LASCIA UN COMMENTO

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.
I campi obbligatori sono contrassegnati con *

Sto inviando il commento...